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Via Emilia chiusa, ex-Icea e parchi Il Venturina 2 incalza tre candidati

Via Emilia chiusa, ex-Icea e parchi Il Venturina 2 incalza tre candidati

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CASTELFRANCO. Primo confronto a tre (scelti sulle basi delle percentuali politiche) tra candidati. Il Comitato Venturina 2 ha portato al tavolo Gianni Gargano (centrosinistra), Modesto Amicucci (centrodestra) e Ugo Piacquadio (5 stelle). Si è partiti dalle voci di chiusura della via Emilia e l’ipotesi di stade alternative. Amicucci ha proposto una uscita della tangenziale su via Muzza Corona e un percorso partecipato per decidere le modalità di chiusura di via Emilia. Gargano ha confermato che “una deviazione del traffico del quartiere Venturina 2 sia da individuare perché si sta valutando di chiudere la via Emilia nelle domeniche, progetto che verrà avviato dal 2020 a conclusione dei lavori di riqualificazioni del centro”. Piacquadio ha confermato la rivisitazione della viabilità per “deviare completamente i mezzi pesanti verso la tangenziale e chiudere via Emilia con tempi e modi sanciti da un nuovo piano traffico”. Il Piano attuale è invece stato criticato dal comitato che annota come “l’asse viario che attraversa il nostro quartiere sia stato destinato ad un intenso traffico, anche pesante”.

Battaglia sul presunto centro culturale islamico nello stabile ex-Brainox. Mentre Gargano ha ribadito “che nessuna richiesta di cambio di destinazione d’uso sia pervenuta all’amministrazione, ma per Legge la domanda sarebbe legittima”, Piacquadio (osservando come lo stabile sia stato acquistato per 450mila euro) ha denunciato il mancato percorso partecipato, cosa che invece i 5 Stelle vogliono. Amicucci si è detto contrario al cambio di destinazione d’uso e anche al centro perché “l’impatto su viabilità, parcheggi e sicurezza sarebbe insostenibile”.

E di sicurezza si è parlato nel corso della terza domanda. Se Piacquadio ha puntato sul reale avvio della tenenza dei carabinieri e un presidio alla stagione dei treni, Amicucci ha parlato di videosorveglianza e decoro urbano, seguendo la strada di Gargano che ha anche evidenziato il problema del blocco delle assunzioni e la necessità di riprendersi il territorio.

Il verde ha invece chiuso il dibattito, partendo dal presupposto che Venturina 2 ha gravi problemi di arredo urbano, mancanza di alberi e del presunto parco in piazzale Vittime del Terrorismo. Amicucci ha sottolineato che l’intera area è di proprietà comunale, quindi è necessario avviare un progetto unitario e condiviso, soffermandosi anche sul palazzone del fallimento Icea. Gargano, vede il “comparto con vocazione produttiva, commerciale e residenziale. Prevederà una piantumazione di alberi lungo via dell’Artigianato, una manutenzione della pista ciclabile e non verranno più ospitati gli spettacoli viaggianti nel piazzale. Piacquadio ha rilanciato i tavoli di confronto con i residenti per rigenerare la zona anche tramite ecobonus. —

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