Gazzetta di Modena

Modena

INTOCCABILI 

Caso Megale: il Comune ora è parte civile

1 MINUTI DI LETTURA





Il Comune di Sassuolo si è costituito parte civile nel corso del secondo procedimento sull’Operazione Intoccabili, il processo che vede coinvolti Adamo Bonini, l’imprenditore accusato di usura nell’inchiesta principale, e Giuseppe Megale, ex capogruppo del Pd (e comandante della municipale di Castellarano) con l’accusa di corruzione elettorale (da non confondere col reato più grave di voto di scambio). All’udienza di ieri l’avvocato Luca Brezigar, difesa di Bonini, ha chiesto al Collegio del tribunale di scartare alcune intercettazioni provenienti dall’inchiesta principale. Per il resto, una volta accolte le prove, il processo è stato rinviato a dicembre. Il primo filone dell’inchiesta invece tornerà in udienza preliminare tra pochi giorni.

Il processo a Megale, Bonini e altri 4 riguarda accuse di favoritismi e piaceri in cambio di voti che saranno finalmente chiarite in aula dopo molte illazioni e fughe di notizie non sempre verificate. Alla base, la ormai famosa telefonata dopo il primo turno delle elezioni comunali con la quale Bonini si complimentava con Megale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google