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il confronto tra candidati 

La proprietà immobiliare tra “quartieri ghetto” allarmi e housing sociale

La proprietà immobiliare tra “quartieri ghetto” allarmi e housing sociale

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Aliquota Imu, sicurezza nel senso di criminalità, ma anche relativa ai fiumi e al rischio idraulico. E, ancora, riqualificazione edilizia e urbana: quali quartieri ne hanno più bisogno, condomini problematici e accesso più snello alla Pubblica amministrazione. Questi alcuni degli argomenti su cui i candidati Alberto Bellelli, Federica Boccaletti, Monica Medici - Michele Pescetelli non c’era per un impegno, ma al termine il capolista di Carpi Futura Giorgio Verrini ha fatto un intervento - si sono confrontati al dibattito organizzato all’auditorium Loria da Asppi, Confappi e Confedilizia sulla proprietà immobiliare.

L’idea di gruppi d’acquisto da crearsi tra i gruppi di controllo di vicinato per comprare sistemi d’allarme per difendersi dai ladri lanciata da Monica Medici, l’housing sociale con la Fondazione Cassa di Risparmio per rilevare una parte del condominio di via Unione Sovietica proposta dal candidato Bellelli, la necessità di creare un tavolo con gli amministratori di condominio delle zone più problematiche, lanciata da Federica Boccaletti, la quale ha dichiarato come a Carpi “esistano zone ghetto”, sono state alcune delle proposte emerse nella discussione. —

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