Santunione, unica quota rosa «È un buon motivo per votarci»
Avvocato e consigliere comunale candidata della civica “Frazioni e Castelfranco” «Siamo esperti e appassionati, c’è tanto da fare su sanità, mobilità e sicurezza»
«I cittadini dovrebbero votarmi per quello che sono, prima di tutto, una donna. Sono l’unica candidata in una città che non ha mai avuto un sindaco donna. È un elemento oggettivo che ci differenzia ed è un elemento che credo sia di grande valore. Un’altra ragione è che proponiamo e possiamo essere un cambiamento affidabile, che nasce dal portare i cittadini ad amministrare questo Comune, tramite cittadini che si impegnano a fare politica con competenza. La lista civica esiste, vive e fa attività politica da dieci anni. Non ci presentiamo come qualcosa di nuovo e che potrebbe riservare anche delle sorprese, magari non gradite. Abbiamo una storia alle spalle. Noi possiamo dire di essere davvero un cambiamento, ma affidabile». È questo il cavallo di battaglia di Silvia Santunione, candidata per la seconda volta alla carica di sindaco con la lista civica “Frazioni e Castelfranco” e da dieci anni in Consiglio comunale.
Le critiche all’amministrazione uscente sono diverse: «Governano da 70 anni e hanno fatto una serie di scelte che non sono state dettate dall’interesse dei cittadini, della comunità, del territorio - spiega la candidata - L’esempio è l’ospedale, chiuso definitivamente durante questa legislatura, ma anche i temi ambientali. È stato trascurato il coinvolgimento dei cittadini, che sono stati convocati solo per presentare loro delle decisioni già prese. È gravissimo, non c’è mai stato un confronto reale».
Punto forte della lista proprio la partecipazione e la rappresentanza popolare: «Il nostro programma è permeato da un elemento trasversale a tutti i punti, che è quello della partecipazione. Crediamo veramente che la buona politica si faccia con i cittadini e in mezzo a loro, che devono essere coinvolti a tutti i livelli nelle scelte e nelle decisioni sul territorio».
Tra i temi più cari alla Santunione troviamo sicurezza, sanità e urbanistica: «Il primo punto sono la legalità e la sicurezza. Sono un avvocato, la giustizia e la legalità fanno parte del mio modo d’essere. Per questa ragione intendo tenere per me come sindaco le due deleghe. Vorrei partire immediatamente a costruire, con tutti i soggetti coinvolti, un piano per la sicurezza del territorio. Secondo punto principale è il pronto soccorso: Castelfranco è l’unico distretto sanitario della provincia di Modena che non ha un punto di primo intervento aperto h24. Questa città non lo merita e questa sarà una delle priorità della nostra lista. Al terzo posto tra le vicende da affrontare con grande cura c’è un nuovo piano urbanistico. Abbiamo bisogno di migliorare la vivibilità cittadina: dobbiamo discutere di mobilità, viabilità, parcheggi e degrado sia nel capoluogo ma anche nelle frazioni. Abbiamo bisogno migliorare la vivibilità di questo territorio». —
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