Gazzetta di Modena

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Solo qui i reati crescono: +5,6% in un anno E ora Salvini punta gli occhi su Modena

Luca Gardinale

Unica provincia in una regione che registra solo forti cali. Il ministro: «Stiamo approfondendo, invertiremo la tendenza»

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Il segno è “più”, ma per una volta sarebbe stato meglio il “meno”.

Perché i numeri sono quelli dei reati, e in particolare del confronto tra quelli denunciati nel primo trimestre 2018 e quelli che si sono verificati da gennaio a marzo di quest’anno. Numeri del ministero degli Interni, per il quale tutte le province emiliano romagnole migliorano… a parte Modena.

Secondo i dati diffusi ieri dal Viminale contestualmente all’elaborazione del Decreto Sicurezza bis, dunque, nella nostra provincia i reati - nella nota del ministero si parla di crimini generici, senza entrare nel dettaglio - sono aumentati del 5,6% rispetto al primo trimestre del 2018.

Un numero che va in direzione contraria rispetto al resto della regione, dal momento che, sempre secondo il ministero, a Bologna i reati sono crollati (-12,8%), così come a Forlì-Cesena (-20,4%), Rimini (-11,9%), Parma (-9%) e Ravenna (-8,6%), mentre nelle altre province il calo è più contenuto, ma è pur sempre un calo: -2,7% a Reggio, -3,8% a Piacenza, -0,2% a Ferrara. In tutto un bel meno 8,2% a livello regionale, con una media “rovinata” dal dato modenese, tanto che lo stesso ministro Salvini ha annunciato di voler far luce sui reati nella nostra provincia: «Vogliamo fare sempre di più e meglio - ha detto il vicepremier commentando i dati a livello generale - i numeri sono rassicuranti, ma non ci accontentiamo. Abbiamo segnalato agli amministratori locali nuovi strumenti, in collaborazione con le Prefetture, per aggredire le grandi piazze di spaccio, isolare balordi e sbandati, per effettuare sgomberi: auspico che i sindaci sappiano utilizzarli al meglio, mentre il piano che rinforzerà tutte le questure d’Italia sarà decisivo per ridurre ulteriormente la criminalità».

Per quanto riguarda Modena, dunque, per Salvini «è una delle cinque province italiane dove i reati non calano. Ho chiesto approfondimenti e monitoraggi costanti: sono sicuro che, collaborando con gli amministratori locali, riusciremo a invertire la tendenza».

In linea con il resto della regione, invece, i dati sugli stranieri ospiti nelle strutture di accoglienza, in calo ovunque: se in regione sono passati dai 12.743 di metà maggio 2018 ai 10.570 di oggi (-17,05%), nel modenese sono calati del 12,46%. Il calo più alto si registra a Rimini (-27,09%), ma sono diverse le province con una diminuzione che supera il 20%, da Ferrara a Parma, da Piacenza a Ravenna e Forlì-Cesena. Il calo più basso si registra invece a Bologna, che segna un -3,98%. —



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