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Carpi, l'ottimismo di Di Maio su Governo e futuro dell'economia

Carpi, l'ottimismo di Di Maio su Governo e futuro dell'economia

Ma, in generale, «se vogliamo parlare, in maniera laica, del tema governo e della sua stabilità, io credo che andremo avanti, realizzeremo quello che c'è nel contratto di governo, pur nelle differenze che ci sono e anche nel contrasto che c'è su alcuni temi che non vedono assolutamente convergenza».

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CARPI «È chiaro che ci sono profonde divergenze su molti temi, ma abbiamo scritto un contratto di governo in cui c'è l'impresa in ogni pagina e ci sono ancora tante cose da realizzare». Lo ha detto Luigi Di Maio parlando a una platea di imprenditori a Carpi, nel Modenese, nella sede dell'azienda Steel. «Manca una settimana per verificare quello che vi dirò ma io credo che questo governo andrà avanti quattro anni», ha aggiunto il vicepremier.

«Quando incontro la comunità internazionale e gli investitori che vogliono venire a investire in Italia, quello che mi chiedono principalmente è quanto reggete, perché dobbiamo capire se venire a investire oppure no. E questo credo che in parte valga anche per le imprese italiane che prima di fare un investimento volete sapere come cambia il panorama politico», ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico. Il fatto che il governo duri, «per qualcuno è una buona notizia, per qualcuno è cattiva».

Ma, in generale, «se vogliamo parlare, in maniera laica, del tema governo e della sua stabilità, io credo che andremo avanti, realizzeremo quello che c'è nel contratto di governo, pur nelle differenze che ci sono e anche nel contrasto che c'è su alcuni temi che non vedono assolutamente convergenza». Ma, ha sottolineato, proprio nel contratto firmato con la Lega «c'è ancora tanta impresa da aiutare, c'è ancora tanto mondo produttivo da aiutare ed è un mondo produttivo che ci sta dando dei segnali importantissimi sull'economia, battendo la locomotiva d'Europa nei primi tre mesi di quest'anno su tanti fronti».

«Da qui alla creazione della nuova Legge di bilancio noi lavoreremo per recuperare risorse sia dalla grande evasione sia dalla spending review, sia dalla riorganizzazione della spesa pubblica in generale, per aiutare le aziende che aumentano la produttività ad abbassare il cuneo fiscale»:  ha detto il ministro dello Sviluppo economico e del lavoro, Luigi Di Maio.

«Tutte quelle aziende che hanno fatto investimenti in nuovi processi industriali, in nuove tecnologie, o hanno investito nella riorganizzazione per aumentare la propria produttività - ha spiegato il vicepremier - hanno diritto all’abbassamento del cuneo fiscale. Si chiama abbassamento del cuneo fiscale selettivo e si rivolge a quelle aziende che fanno investimenti nella produttività». Questo «ci consentirà di cominciare ad abbassare il costo del lavoro e quindi anche la possibilità - ha spiegato Di Maio - di assumere nuovi dipendenti e aumentare l’occupazione».

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