Gazzetta di Modena

Modena

Fa tre rapine in poche ore, arrestato

Stefano Totaro
Fa tre rapine in poche ore, arrestato

Al Torrenova fallisce per il rifiuto del cartolaio di consegnare i soldi, a segno alla tabaccheria Il Cerino e alla farmacia Crocetta

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Tre rapine, due andate a segno in una tabaccheria e in una farmacia (dove è stato fotografato da un cliente mentre si allontanava), l’altra solo tentata perché vanificata dall'inattesa reazione del titolare di una cartoleria che si è rifiutato di consegnare il denaro. È stata caccia ad un giovane bandito, sui trent’anni che, indossando jeans con fascette tipo catarifrangenti all’altezza delle caviglie, una felpa col cappuccio e un passamontagna, ha imperversato in città nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio di ieri. E verso sera ecco che le Volanti lo hanno intercettato, bloccato e portato in questura dove è stato arrestato: un giovane italiano che, secondo la polizia, sarebbe il responsabile dei colpi. La sua tecnica ieri sempre la stessa: col volto coperto da un passamontagna per far capire subito capire di essere un bandito, si avvicinava alla cassa, chiedeva di consegnare il denaro e di metterlo in una sporta della spesa, che lui metteva a disposizione. Intanto faceva un gesto, mostrando la tasca della felpa, facendo intuire di avere o una pistola o qualcosa di pericoloso in tasca. Ha iniziato le sue performance verso le 11.30 nella zona di Torrenova, prendendo di mira la cartoleria La Matita, sotto al portico accanto al Conad. Qui, come ha riferito la polizia che si è portata sul posto, il bandito ha chiesto la consegna dei soldi in cassa ma si è trovato di fronte ad un muro: il secco diniego ad obbedire al suo ordine da parte del titolare dell'esercizio. E così, senza voler far precipitare la situazione, il bandito incappucciato se ne è andato. Giusto il tempo di arrivare in strada Albareto, all’altezza dell’incrocio con via Francia, che si è di nuovo messo in testa il passamontagna e questa volta, sempre mimando con la mano per fare intendere di essere armato, è riuscito a portare a termine il colpo. Nel mirino la tabaccheria Il Cerino: «Siamo qui da 11 anni - dicono madre e figlio, titolari dell'esercizio - e non abbiamo mai avuto assalti. Siamo ancora sconvolti. Questo giovane, filmato dalla telecamera interna, ha chiesto i soldi, insisteva. In cassa c’erano sessanta euro. Li ha presi, ne voleva altri, ma non ce n’erano. È andato via in bicicletta».Il tempo della pausa pranzo ed eccolo di nuovo in azione. Il suo obiettivo la farmacia comunale Crocetta, in viale Ciro Menotti. «Eravamo in fila - spiega una cliente - e non ci siamo accorti di nulla se non quando la giovane farmacista ha detto “aiuto, c’è stata una rapina”. E allora abbiamo capito che quel giovane appena uscito era un bandito. Si era avvicinato alla farmacista come a chiedere qualcosa di confidenziale, sembrava tutto normale». Saggiamente la farmacista non ha urlato temendo di scatenare una reazione violenta del bandito, che ha arraffato i soldi della cassa, circa 400 euro, li ha messi dentro alla sua sporta e si è allontanato in bici, lungo via S. Caterina. Un cliente è uscito dalla farmacia e col telefonino lo ha fotografato mentre fuggiva. —





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