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Allerta fiumi: chiusi nella notte Ponte Alto e Ponte Uccellino

Allerta fiumi: chiusi nella notte Ponte Alto e Ponte Uccellino

Da mezzanotte stato di allerta arancione su tutta la provincia. Decisa in via precauzionale la chiusura di Ponte Alto a Modena e del Ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, entrambi sul fiume Secchia.

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AGGIORNAMENTO DELLE 21,45 DECISA LA CHIUSURA DEI PONTI

La prefettura comunica che a causa delle continue e abbondanti precipitazioni in corso su tutto il territorio provinciale, e che proseguiranno nbel corso della notte, è stato deciso di procedere alla chiusura - entro poche ore - dei ponti modenesi lungo il secchia.

Sartanno quindi chiusi nella notte Ponte Alto e Ponte dell'Uccellino a Modena. Sono attentamente monitorati  il Tiepido alla Fossaltacosì come la rete dei fiumi e torrenti Per tutta la notte sarà riunito il Coc di Marzaglia per valutare eventuali interventi di emergenza.

A preoccupare oltre alla situazione dei fiumi, i problemi legati alle frane nei comuni montani. La pioggia che cade abbondantemente anche in Appennino rischia di favorire nuovi movimenti franosi.

La prefettura raccomanda di non avvicinarsi con le auto alle zone che costeggiano i fiumi e i corsi d'acqua.

A Sassuolo è stato chiuso un sottopassaggio.

 

La protezione civile dell'Emilia-Romagna ha emesso un' allerta arancione, valida dalle 12, alla mezzanotte di domani, domenica 19, su tutta l'area centro-occidentale della Regione. Osservati speciali saranno, in particolare i fiumi minori, per i quali si prevede un innalzamento dei livelli idrometrici. Nei bacini romagnoli l' allerta è di colore giallo. Per quanto riguarda le precipitazioni, invece, si prevedono deboli-moderate con locali rovesci.

AGGIORNAMENTO DELLE 18

Nuovi controlli a Modena dopo la pioggia di queste ore. Nel corso della notte tecnici comunali e volontari della Protezione civile garantiranno il monitoraggio degli argini dei corsi d'acqua del nodo idraulico territoriale, con particolare attenzione al fiume secchia.

Le perturbazioni di oggi, infatti, hanno determinato lo stato di allerta (colore arancio per criticità idraulica) diramato dall'agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la protezione civile. Sono attivi dalle 16 il centro unico di protezione civile a marzaglia e il coc, il centro operativo comunale, con compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità.

Il Comune segnala che, in base all'evoluzione del fenomeno e all'innalzamento del livello dei fiumi, durante la notte potrebbe essere decisa in via precauzionale la chiusura di Ponte Alto a Modena e del Ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, entrambi sul fiume Secchia, così come di altre infrastrutture del territorio modenese sui torrenti a est della città.

APPENNINO: SITUAZIONE FRANE E DANNI PER 3 MILIONI

Resta chiusa la strada provinciale 324 del passo delle Radici in un tratto compreso tra Roncoscaglia e Sestola, a causa di una frana provocata dal maltempo domenica 13 maggio che non si ancora assestata; previsti percorsi alternativi, segnalati in zona, lungo la viabilità comunale. Per mettere in sicurezza il versante franato che ha invaso la carreggiata serve un intervento dal costo di 300 mila euro come evidenziato dalla Provincia in un rapporto, inviato alla Protezione civile regionale, dove a causa del maltempo del fine settimana scorso, tra frane e smottamenti nuovi e situazioni già presenti che sono peggiorate, vengono quantificati danni lungo la viabilità provinciale dell'Appennino per oltre tre milioni di euro. Un elenco che potrebbe essere aggiornato a causa del maltempo previsto nel fine settimana.

Tra le situazioni più gravi, per le quali la Provincia chiede un contributo, oltre a quella di Sestola, spiccano a Zocca la strada provinciale 623 del Passo Brasa, all'altezza dell'ingresso del centro abitato, dove si è aperta una significativa fessurazione della sede viaria e dove per ragioni di sicurezza si circola a senso unico alternato regolato da un semaforo; a Pavullo si segnala la necessità di intervenire con drenaggi e ricostruzioni di carreggiata a salvaguardia della provinciale 4 Fondovalle Panaro e lungo la provinciale 27; a Montecreto occorre realizzare opere di sostegno a valle della carreggiata della provinciale 31 vicino Acquaria; intervento analogo è previsto a Polinago lungo la provinciale 33 a Brandola e al bivio di Cinghianello; a Montese si segnalano danni lungo la provinciale 34 a Maserno e la necessità di intervenire sul ponte dei Laghi. Dal monitoraggio dei versanti, resi instabili dal maltempo, è emerso che occorre realizzare opere di consolidamento a Prignano lungo la provinciale 23 e 24, a Palagano sempre sulla 24 a Molino Casoni e lungo la provinciale 28 a Montemolino; a Montefiorino lungo la provinciale 486 minacciata da una frana a Tolara.

I DANNI NELLA BASSA

Nell'elenco della Provincia inviato alla Regione sui danni causati dal maltempo nel fine settimana scorso non mancano alcuni interventi da realizzare nel territorio di pianura tra cui un'opera di sostegno della scarpata lungo la provinciale 1 a Sozzigalli.
Sono segnalati anche in diversi tratti danneggiati dei percorsi natura, gestiti dall'ente, come quelli del Secchia, del Panaro e del Tiepido a Modena, Formigine, Castelnuovo Rangone, Maranello, Marano e Spilamberto per un importo complessivo dei danni che in pianura supera i 120 mila euro.
 
 

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