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Biogas. la civica replica «Scaccomatto? Falso»

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CONCORDIA. La questione biogas continua a tenere banco a Concordia. Dopo le dichiarazioni rassicuranti della lista a trazione Pd che fa capo al sindaco uscente, la replica della lista “Per Concordia” del candidato a sindaco Gatti: «Negli ultimi giorni abbiamo letto dichiarazioni atte a confondere gli elettori sulla questione del biometano. Il Comune ha stanziato un fondo di 20mila euro affidandosi a vari avvocati per tentare un difficile stop al progetto. I legali incaricati dal Comune nel corso dell'incontro pubblico del 1 aprile 2019, non hanno mai garantito il blocco dell'iter decisionale. A distanza di circa 40 giorni l'amministrazione Prandini si fa vanto di aver bloccato tutto dichiarando la partita conclusa (vedasi la citazione “scaccomatto” sui volantini elettorali). Partendo dal presupposto che qualunque sia la forza politica che amministrerà Concordia dopo le elezioni chiunque dovrà impegnarsi per fermare questo progetto, è scorretto, nei confronti dei concordiesi, falsare la realtà. Nessuno ha fermato la procedura d’insediamento nell'ex area Kermar richiesta dalla Biobimat, domanda che, casualmente, avrà un responso solo dopo le elezioni del 26 maggio. La ribellione dei concordiesi all’impianto ha imposto il dietrofront del sindaco, obbligandolo al tardivo e tentennante no all'impianto. Struttura che annovera tra i principali progettisti l’architetto Lucia Bursi ex segretaria provinciale del P. Invitiamo, ancora una volta, il sindaco alla trasparenza sulla vicenda biogas. Ai concordiesi non deve essere raccontata una mezza verità, dimenticando quella scomoda». —

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