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Caiumi ci prova «Sanità, sport e bonus edili»

; D.M.
Caiumi ci prova «Sanità, sport e bonus edili»

Il candidato sindaco è convinto «Serve un cambio di marcia per riportare turisti e vitalità Penso ai bandi e agli sconti Imu Consulte nelle frazioni» 

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PIEVEPELAGO. Una forte attenzione su turismo e ambiente, trasparenza, sgravi fiscali e sicurezza sia in ambito sociale che sanitario, e valorizzazione del volontariato. Sono i temi centrali del programma della lista civica “Valle del Pelago”, che candida a sindaco Marco Caiumi. Il gruppo si è presentato venerdì sera all’albergo Bucaneve, ricordando innanzitutto, attraverso Maria Cristina Bettini, alcune delle battaglie salienti condotte in questi anni tra le fila dell’opposizione: dalla mappatura delle aree con amianto alla messa in sicurezza della strada verso il lago Santo, l’adesione al servizio del difensore civico provinciale, la richiesta di diretta streaming delle sedute consiliari. Soprattutto, la questione di tutela sanitaria rilanciata più volte dalla Bettini, a partire dall’esigenza dell’autoinfermieristica diurna e del pediatra.

Caiumi è partito dalla situazione «di grande trascuratezza» in cui versano gli impianti sportivi, sottolineando l’urgenza d’intervento su campi da tennis (si punta anche a un ritorno dei centri estivi) e la piscina (idea anche di una copertura mobile per il periodo invernale). Così come «non può stare» nella situazione di degrado attuale l’ex albergo Coni. Ma ha focalizzato l’attenzione anche sulla riqualificazione della stazione di Sant’Annapelago: «Sono stati dati due milioni per rifare la seggiovia, forse anche con un impianto riposizionato che andrà esaminato con attenzione nel suo profilo. Ma i tempi si allungano e ci chiediamo: sarà pronta per l’inverno? Sant’Anna è in grado di sopportare un’altra stagione di stop? Non si parla poi del secondo tronco, quello della seggiovia “I ghiacci”, che tra poco sarà a fine vita tecnica. Per fare la revisione generale serve un milione».

Sul servizio idrico, dopo aver ricordato che «Hera non ha ancora fatto il depuratore a Sant’Anna», ha ribadito l’impegno per il ritorno a una gestione comunale.

In tema tasse, idea presa da Monghidoro: «A chi a casa fa lavori di ristrutturazione da almeno 15mila euro, azzeramento della Tasi e riduzione Imu al 4,6 per mille, il minimo di legge. Così da dare impulso all’edilizia e far tornare i proprietari di seconde case».

Poi il candidato promette attenzione alle frazioni (con creazione di Consulte sul modello di Zocca), valorizzazione di piccolo commercio e agricoltura con iniziative di marketing e una App. Tema di fondo, la ricerca di fondi «soprattutto tramite i bandi europei: ci sono tanti soldi per i piccoli Comuni, se si fanno bei progetti». —

D.M.

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