Dallara, Lambo e Cavallino anticipano la Mille Miglia L’omaggio al mitico Righini
Un pomeriggio con il passaggio del corteo Motor1Days e l’arrivo del Ferrari Tribute Oggi le “old lady” passeranno davanti al castello di Panzano e poi in piazza Grande
Si sono fatte attendere a lungo, ma alla fine l'attesa del passaggio delle supercar impegnate nella Motor1Days e nella Ferrari Tribute to 1000 Miglia è valsa la pena se non altro per provare quel brivido che solo il rombo di un bolide sa far provare.
Partite dall'autodromo di Marzaglia nel tardo pomeriggio, le Dallara, le Lamborghini, le Bugatti, le Ford, speciali modelli di Toyota e di Seat hot wheels hanno fatto la loro passerella in centro attraversando la via Emilia Centro, svoltando in piazza Torre, transitando per piazza Grande e fermandosi in largo Sant'Agostino fulcro del Motor1Days Village per poi arrivare al Novi Sad.
E qui gli appassionati hanno potuto dare sfogo a tutta la loro curiosità ammirando i dettagli di ogni vettura. Dentro e fuori. Chiedendo informazioni.
Poco distante il team Ferrari procedeva con i suoi preparativi per la grande giornata di oggi; quando - pioggia o non pioggia - la rossa più amnata darà il meglio con il pit stop davanti alla tribuna del parco Novi Sad.
Momenti davvero speciali per chi ha la passione delle quattro ruote e delle supercar come queste in particolare.
Sono invece arrivate con il buio le 110 Ferrari del Tribute, avanguardia dell'arrivo dei gioielli del passato appartenenti alla carovana della 1000 Miglia che transiterà per la nostra città domattina alle 8.
I rombi delle F12 Tdf, delle 599 Gtb Fiorano, delle California e di tanti altri modelli della Scuderia del Cavallino, hanno attirato in via Emilia e in piazza Roma molti appassionati o semplici curiosi che hanno sfidato la pioggia per assistere alla passerella.
Tutti gli equipaggi, per un totale di circa 300 persone, sono stati ospiti di una cena organizzata da Vincenzo Credi presidente dell'Aci e dall'Accademia Militare, a Palazzo Ducale.
La cena, tipicamente modenese, è stata curata da Iotti e Scarponi e si è conclusa con una spettacolare ed enorme torta con tanto di riproduzione del Duomo e della Ghirlandina realizzata in cioccolato plastico affiancata dallo stemma del comune di Modena e dai loghi delle 1000 Miglia e del Ferrari Tribute. Tra gli ospiti della cena anche Mario Righini, proprietario dello storico museo che porta il suo nome e che ha la sede nel castello Malvasia di Panzano alle porte di Castelfranco.
Righini è il custode di veri e propri tesori, con pezzi veramente rari tra i più belli tra le auto antiche che domani riceverà l'omaggio della 1000 Miglia che passerà proprio davanti alla sua residenza prima di arrivare in città per il controllo timbro. —
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