Il gran defilè di Berlinette e Alfa ruba la scena alle supercar
Festa nella festa in piazza Roma dove imperversa la corsa al selfie con una Ferrari o una Lambo ma quando arrivano le “old lady” non ce n’è per nessuna
Cimeli d’epoca e bolidi supertecnologici partiti dalla terra dei motori alla conquista del mondo. In piazza Roma, ieri pomeriggio, nemmeno la pioggia scrosciante a intermittenza ha potuto rovinare una festa nella festa: tante famiglie con bambini, tanti appassionati con i capelli bianchi, tanti turisti. Una giovane inglese è rimasta a bocca aperta osservando uno degli esemplari della Ferrari davanti all’Accademia. Un gruppo di tre ragazze s’è avvicinato per studiarla da vicino mentre un ragazzo restava estasiato davanti a una Lamborghini. Decine i selfie scattati con il veicolo sullo sfondo. I colori rosso, verde, blu, grigio e nero, le carrozzerie nuove e i design sportivi costituivano un richiamo irresistibile. Pochi minuti dopo le 15 lo scenario è cambiato. La pioggia è diminuita d’intensità e i motori hanno iniziato a rombare. Ma il rumore non proveniva dai gioielli sistemati sotto la statua di Ciro Menotti né dalle loro dirimpettaie. In piazza Roma, infatti, stavano arrivando le sette protagoniste del ventesimo Concorso di Eleganza Salvarola Terme. Sfilavano lentamente, una dopo l’altra, per farsi ammirare meglio. Alcuni modelli avevano la guida a destra. Le Alfa Romeo dal 1932 al 1955, la Ferrari 166 Berlinetta Le Mans Touring del 1950, la Maserati A6 GCS Berlinetta Pininfarina del 1953, la Lancia Aurelia Florida Pini Farina del 1955 rubavano la scena e strappavano fotografie da tutte le angolature. «Vederle tutte insieme è un colpo al cuore», ha esclamato Gabriella Gibertini, ideatrice dell’evento. «Queste auto più si usano e meglio vanno», ha garantito Ermanno Keller, proprietario di due dei modelli presenti. —
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