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Modena Il maestro dei panini, le band, i ristoranti alla conquista degli “stranieri”

Maria Vittoria Melchioni
Modena Il maestro dei panini, le band, i ristoranti alla conquista degli “stranieri”

Aperta da ieri “La Piazza del Gusto” dove assaggiare i prodotti Dop e Igp Pagani protagonista al collegio San Carlo. I simulatori fanno il pieno di giovani

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La giornata numero uno del Motor Valley Fest è stata un diesel. Il sole che ha illuminato la mattinata ha invogliato tanti modenesi a fare un giro per le varie postazioni e i vari allestimenti sparsi per il centro, ma non ha visto l’afflusso di turisti che era stato preventivato.

Gli stranieri che si fermavano stupiti davanti alle Pagani parcheggiate in piazza Grande sapevano poco o niente dell’evento e si trovavano in città o perché si sono fermati prima di giungere in Romagna o perché Modena faceva parte di un tour di città emiliane inserite in un itinerario enogastronomico. Molti i tedeschi, qualche francese, e poi due comitive di americani in città per tutta la settimana.

Molto meglio nel pomeriggio quando il numero di persone a spasso è decisamente aumentato, anche grazie all’inizio vero e proprio degli eventi in programma. Come l’apertura de “La Piazza del Gusto” organizzata da Piacere Modena che ha proposto degustazioni teatralizzate dei prodotti Dop e Igp di Modena a cura della compagnia teatrale Koiné. Lambrusco, aceto, nocino e tante altre specialità presentate in un modo creativo che ha appassionato chi ha preso parte a questa esperienza e l’ha fatto uscire dalla tensostruttura con il sorriso sulle labbra. In serata il maestro del panino Daniele Reponi, volto noto anche per la sua lunga partecipazione alla trasmissione di Rai Uno “La Prova del Cuoco”, si è cimentato nella preparazione di alcune delle sue ricette più originale. Più tardi, la band gently rock blues “Sould Out - The Soul Sound i Sold Out” ha fatto da colonna sonora al cocktail show a base di lambrusco e aceto balsamico.

Se decidete di visitare la Piazza del Gusto, non perdetevi la videoinstallazione dedicata al territorio modenese narrato attraverso le voci e i pensieri di chi vive la città o attraverso lo sguardo veloce e “straniero” di chi la osserva fugacemente, con la velocità di un frame. La pioggia, purtroppo prevista da giorni, ha iniziato a cadere con le prime luci della sera, costringendo la gente a cercare rifugio sotto i portici in parte occupati dai complessi ingaggiati appositamente per la “Notte dei Motori”.

Scarsa invece l’adesione dei negozi al suggerimento di restare aperti, suggerimento invece colto appieno dai bar e dai ristoranti, tutti “sold out” complice anche la concomitanza con l’inizio del fine settimana. Un’ottima affluenza di pubblico l’hanno avuta le iniziative di tipo culturale: visitatissima la mostra “Il Teatro fa Moda” in corso nel palazzo del collegio San Carlo sede della Fondazione e la conferenza che ha avuto come protagonista Horacio Pagani che ha parlato della sua casa automobilistica e dei vent’anni di una delle sue creazioni più famose: la Zonda. Ha invece attirato un pubblico più giovane il villaggio dei simulatori in piazza Sant'Agostino. —



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