Amicucci vuole «la nuova caserma e più sicurezza per Castelfranco»
Il programma del candidato che unisce tutto il Centrodestra «Serve la strada che alleggerisca il traffico verso Modena»
«Un elettore dovrebbe votarmi perché non sono un professionista della politica, perché sono per la legalità e per la trasparenza e perché non ho legami con partiti. Per me è un pregio non essere un professionista della politica perché io non vivo di politica: a fine mese il mio stipendio è più alto di quello che prenderei da sindaco, quindi la mia candidatura è data da uno spirito civico». A parlare Modesto Amicucci, candidato sindaco per il centro-destra unito alle prossime amministrative di Castelfranco, che spiega: «Quando qualcuno mi chiede quale sarà la prima cosa che farò quando diventerò sindaco non posso rispondere, perché per governare una città bisogna avere una progettualità a 360 gradi, non esiste una cosa più o meno importante. Sicuramente la cosa più sentita a Castelfranco è il tema della sicurezza, sicurezza che per tanto tempo ci hanno fatto credere percepita ma che in realtà è insicurezza. Bisogna riportare la gente per strada garantendo maggiori presidio del territorio, e quindi incrementando l’organico della polizia locale, ma anche la videosorveglianza. Altro aspetto importante per la sicurezza sono i nostri carabinieri, perché noi abbiamo una vasta superficie territoriale che non può essere coperta da 17 unità.
Ho avuto la fortuna di conoscere il ministro Salvini ed abbiamo già avuto un confronto per realizzare una nuova caserma dei carabinieri. Vorremmo poi fare un patto per la sicurezza, un accordo con la prefettura di Modena che permetterebbe anche di impiegare i rifugiati ospiti in città. Se vuoi fare integrazione non la fai integrandoti tu a loro, ma integrando gli ospiti a noi».
Oltre al tema della sicurezza Amicucci, che si propone per la lista "Liberi di scegliere" assieme a Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, parla anche di viabilità ed urbanistica del territorio: «Bisognerebbe creare una via secondaria per arrivare a Modena, coinvolgendo il comune di Modena, il comune di San Cesario ma anche il governo. È nell’interesse di tutti avere infrastrutture all’altezza. Uno dei problemi di Castelfranco sono poi i parcheggi, per cui l’idea nel programma è di realizzare uno o più silos in acciaio su più piani. È importante anche lavorare sulla rigenerazione urbana, sull'impiego degli alloggi sfitti e su una migliore gestione degli alloggi di edilizia popolare», aggiunge.
Importanti per Castelfranco, secondo il candidato, anche turismo e gestione dei rifiuti, da cui nascono proposte di valorizzazione del museo e la creazione di percorsi turistici, ma anche l'incremento della differenziata tramite il coinvolgimento attivo dei cittadini nella scelta del tipo di raccolta dei rifiuti. Sull'amministrazione uscente Amicucci afferma che: «Quando una persona decide di candidarsi sindaco è perché ritiene che ciò che è stato fatto non sia stato fatto bene. Non si può gettar via tutto ciò che è stato fatto, perché tante cose buone ci sono. Ovviamente non tutte coincidono però con i miei ideali e con i miei progetti». —
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