Gazzetta di Modena

Modena

Antonio spica  

«Pericolo sottovalutato Troviamo i responsabili»

Vale.C.

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«Fa bene l’assessore regionale Palma Costi a ricordare l’Italia come un Paese sismico e quindi investire in sicurezza. Perché, allora, fu sminuita la mappatura sul rischio sismico pubblicata in G.U. già nel 2003? Perché non fu dato ascolto a quel verbale della Grandi Rischi del gennaio 2012? La Costi parla di sicurezza solo oggi. Ci vedo molta ipocrisia verso un territorio che attende ancora verità e giustizia».

A porsi queste domande, a margine della cerimonia di ieri a Medolla, è Antonio Spica, che ha seguito gli interventi delle autorità. L’ex consigliere comunale di Bastiglia tra le file del centrodestra è infatti, insieme ad Anna De Prisco, uno dei depositari della denuncia-querela presentata in Procura a Modena e volta a riaprire il processo sulle morti dell’Haemotronic, dopo l’archiviazione: «Vogliamo cercare di portare alla luce le verità non ancora emerse e accertare le eventuali responsabilità degli organi del sistema nazionale e regionale della protezione civile e di tutti gli attori in campo affinché questi ragazzi ottengano la giustizia che gli spetta», ha ribadito Spica. —

Vale.C.

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