Il “Morante” per un giorno si è trasformato in un’azienda
Un corridoio dell’istituto trasformato in una via commerciale con le classi che hanno presentato loghi, cataloghi dei prodotti e listini. In palio premi e libri
Un polo industriale vivace e movimentato ha invaso per una giornata l’Istituto scolastico superiore “Elsa Morante”, trasformando studenti ed insegnanti in imprenditori agguerriti e competitivi pronti a promuovere la propria azienda con passione. Come per magia, un corridoio della scuola è diventato una via commerciale e quattro classi si sono travestite da aziende, con tanto di cataloghi, listini prezzi e loghi personali. Il merito è stato della “Mostra delle imprese simulate”, progetto nato nel 2012 che impegna gli studenti in un connubio tra creatività, inventiva, gioco e avvicinamento al business.
«La simulimpresa – ha spiegato la vicepreside Addolorata Bruno – altro non è che una metodologia di studio che consente di insegnare qualcosa ai ragazzi dando loro delle mansioni da svolgere. Il motto potrebbe essere “Imparare facendo”, dove l’errore non è più visto come motivo di castigo ma come un’opportunità per migliorarsi».
«Per il primo anno – ha dichiarato il referente dei progetti dell’istituto, Francesco Piscopello – i visitatori possono votare la loro azienda preferita sulla base dei criteri di professionalità, allestimento dello stand, presentazione e cataloghi. Alle imprese vincitrici verranno dati premi che saranno destinati alle singole classi, come libri o buoni».
Gli studenti si sono calati perfettamente nei ruoli dividendosi i compiti: da chi attendeva i visitatori all’esterno della classe per invitarli ad entrare a chi descriveva i prodotti venduti sembravano tutti figure professionali e preparate. Entrando nel merito dell’offerta effettivamente presentata, le proposte erano diverse da uno stand all’altro. Con “Un passo per la vita S.r.l” si potevano acquistare abbigliamento e accessori contro l’utilizzo di tabacco, droghe e alcool.
«La nostra azienda – ha affermato Ornella Fiandri, docente di riferimento – è nata per incentivare ad un utilizzo consapevole delle sostanze dannose. Vogliamo dare un’informazione corretta in merito all’utilizzo sconsiderato di droghe, fumo o alcool. Il logo rappresenta delle impronte ed è stato creato proprio dai ragazzi». Di tutt’altra natura l’offerta di “ElsaSport srl”, azienda composta da 25 dipendenti che vende articoli sportivi. «La nostra impresa – ha dichiarato la docente Adele Taurasi – è nata principalmente per dedicarsi al calcio, ma si sta allargando aggiungendo articoli per ciclismo e piscina”. Per l’High Class Cars, invece, il mondo è quello dei motori e delle auto di lusso. «I ragazzi – ha detto la professoressa Cristina Lorenzutti – si sono organizzati in tutto e per tutto. Secondo me stanno lavorando bene, così come tutte le classi». Ultima classe/azienda, la cartolibreria “Il Pettirosso”, che offre stampe e forniture per l’ufficio e la scuola.
«I ragazzi – ha dichiarato Graziana Brescia – hanno realizzato tutti i prodotti, dal catalogo alla brochure, dal listino prezzi ai gadget. Siamo molto soddisfatti». —
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