Gazzetta di Modena

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LA TRAGEDIA 

Patteggia il padre che travolse il figlio 12enne

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Ha patteggiato un anno con pena sospesa. S.V. il padre del ragazzo investito davanti a casa a Sassuolo due anni fa. Ieri, assistito dall’avvocato Roberto Ghini, l’uomo ha chiuso il capitolo giudiziario di questa tragica vicenda familiare nata da un evidente errore di manovra che ha provocato un grave lutto in famiglia.

Haitam era infatti il 12enne investito da un furgone Fiorino la sera dell’ 8 marzo 2017 a Sassuolo in via Vittime dell’11 settembre. In un tratto di strada scarsamente illuminato, il minorenne originario del Marocco si trovava sulla via diretto verso casa dopo aver trascorso il pomeriggio al parco con un amico. Venne investito proprio a pochi metri dalla sua abitazione. L’intervento dei sanitari fu rapido, ma le condizioni del ragazzo erano apparse subito gravissime. Venne ricoverato in prognosi riservata ma non riprese conoscenza. Si legge nella nota dell’epoca del Policlinico diffusa dopo il decesso avvenuto il 24 marzo 2017: “Il paziente non aveva mai ripreso conoscenza e le sue condizioni erano apparse da subito gravissime. La scorsa notte, al termine del periodo di osservazione previsto dalla legge, è stata accertata la morte cerebrale”.

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