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«Sicurezza, servono più vigili urbani Priorità su viabilità, rifiuti e inquinanti»

Agata Patanè
«Sicurezza, servono più vigili urbani Priorità su viabilità, rifiuti e inquinanti»

Ugo Piacquadio, candidato sindaco dei Cinque Stelle, mette sul tavolo i temi dell’impegno politico dopo le elezioni

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«Per quanto riguarda i motivi principali per cui questa amministrazione non ha lavorato bene troviamo il fronte della trasparenza e la sicurezza urbana, una macro-area su cui si sarebbe dovuto fare di più. Io credo che il fatto che alcune zone di Castelfranco siano dedite allo spaccio ed alla microcriminalità sia inaccettabile, in quanto il sindaco e l’amministrazione hanno il ruolo di prevenire e contrastare ogni natura criminosa. Questo sicuramente ha giocato sulla mia voglia di mettermi in gioco, il vedere un degrado urbano che io ritengo non più accettabile».

Queste le parole di Ugo Piacquadio, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni amministrative a Castelfranco.

«Credo che un elettore - aggiunge - guardi a me ed al M5S in primis per la voglia di cambiamento, inteso come di persone libere, fuori da partiti e che possano operare per il benessere dei cittadini. Tutti i candidati del gruppo vogliono un cambiamento che sia graduale ma radicale per migliorare il futuro di Castelfranco»

«Il fronte della sicurezza è fondamentale - continua Piacquadio che espone i punti più importanti per la lista - Bisogna trovare le risorse per l’aumento di uomini della polizia municipale e far sì che la tanto decantata tenenza dei carabinieri venga realizzata in tempi stretti».

«Altro elemento fondamentale è l’ambiente - sottolinea ancora il candidato 5S - che tocca temi come l’inquinamento, la viabilità, la gestione dei rifiuti. Sono tutte tematiche che il movimento ha a cuore, perché sappiamo tutti quanto la Pianura Padana sia inquinata e penso che non siano state fatte operazioni per combattere questo fattore. Una delle cause principali è legata al traffico urbano. Un esempio è quello della complanarina, che io vedo come un elemento infrastrutturale ed ambientale allo stesso tempo, perché pensare di avere 23mila auto tutti i giorni nel tratto Castelfranco-Modena e pensare che nelle ore di punta si impiegano tra i 50 ed i 55 minuti per recarsi a Modena, fa rendere conto delle emissioni e dell’inquinamento».

La complanarina prevederebbe infatti una diramazione dalla tangenziale zona Graziosa che arrivi al casello di Modena Sud per far sì che i comuni come Vignola, Castelfranco e Spilamberto possano avere una strada secondaria in direzione Sassuolo.

«Altro tema - conclude - è quello dei rifiuti, per cui vorremmo separare la raccolta dallo smaltimento. Obiettivo ultimo per la raccolta dei rifiuti è il porta a porta, perché credo che i cassonetti con la tessera abbiano messo in difficoltà i cittadini generando anche molti abbandoni. Il porta a porta permetterebbe un maggior controllo e un aumento della qualità dei rifiuti raccolti».

Per ciò che riguarda l'urbanistica, il candidato del M5S spiega la sua intenzione a chiudere in via sperimentale il centro storico durante i fine settimana, misura cui dovrebbe coincidere una migliore organizzazione del sistema dei parcheggi.

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