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lista “spilamberto a sinistra” 

Stefani: «Con gli stessi valori per cultura, verde e ciclabili»

A.P.
Stefani: «Con gli stessi valori per cultura, verde e ciclabili»

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SPILAMBERTO Ha solo 19 anni ed è già in prima linea per diventare sindaco di un comune di 12 mila abitanti.

Alberto Stefani è il volto su cui ha deciso di puntare la lista “Spilamberto a sinistra”.

«Il nostro gruppo - spiega - raccoglie coloro che si riconoscono in ideali di sinistra. A differenza di altri abbiamo deciso di mostrare chiaramente chi c’è all’interno della lista, ovvero Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Sinistra Italiana, ma anche tante altre persone che si rispecchiano in questi ideali senza far parte di un partito e che possono avere una competenza da mettere al servizio di Spilamberto».

«Sono molto giovane - continua - Non pretendo di avere la risposta a tutto, ma ho dalla mia parte l’entusiasmo, la voglia di fare e delle idee. Non sono solo, perché ho nella mia lista persone che mi supportano, che mi appoggiano e che hanno già in parte anche fatto parte dell’amministrazione di questo Comune. Io avevo già maturato l’idea di affacciarmi alla sfera politica per dire la mia e per mandare un messaggio forte contro la tendenza nazionale di fare campagna sull’odio, sulle differenze e non sul buono, sulla coesione».

Tra i temi di maggior interesse della lista troviamo istruzione, cultura, turismo, ambiente e benessere collettivo, a partire dalle fasce più deboli della popolazione. Stefani, studente di storia all’Università di Bologna, punta il dito. «L’istruzione dovrebbe essere favorita con aiuti agli studenti - dice - a partire dal costo dei mezzi pubblici. Vorremmo poi potenziare i corsi per adulti, estendere l’orario di apertura della biblioteca, fare della scuola il fulcro del centro storico. Da appassionato di storia vorrei creare mostre ed eventi per riqualificare l’immenso patrimonio storico spilambertese, che oggi è molto sottovalutato».

«Il nostro paese - conclude - ha la fortuna di avere reperti storici di tutte le epoche. Sull’ambiente mi piacerebbe riqualificare le aree verdi, rivedere il porta a porta, potenziare i percorsi piedibus e bicibus per i percorsi sicuri casa-scuola. Bisogna poi trovare un modo per riqualificare le cave e di finire la bonifica della Sipe anche nell’ottica di recupero degli edifici per il loro valore storico».

Tra le altre proposte, sempre legate ai temi ambientali, culturali, turistici e sociali, troviamo l’apertura di un punto informativo e la promozione di percorsi turistici cittadini, la promozione della mobilità dolce, il sostegno alle famiglie in condizione di difficoltà socio-economica, specie se con minori a carico. —

A.P.

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