«Ex Amcm, danno da 10 milioni Esposto alla Corte dei conti»
Modena Volta Pagina pronta a denunciare la riqualificazione del comparto «La risposta dell’assessore Vandelli conferma il danno subito dal Comune»
«È la stessa risposta dell’assessore Vandelli alle nostre domande a confermare la convinzione che il Comune abbia subito un danno patrimoniale di non pochi milioni di euro nella convenzione per la riqualificazione di Amcm, concordata con il raggruppamento temporaneo di imprese private guidate dalla Cmb. Poiché al riguardo l’assessore non risponde nel merito, è ora il caso di interessare il procuratore regionale della Corte dei Conti».
Ad annunciarlo è la lista civica Modena Volta Pagina, candidata alle amministrative di domenica prossima con Carolina Coriani, che torna così sulla riqualificazione del comparto ex Amcm e sugli immobili che, secondo il movimento civico di sinistra, sono stati svenduti alle imprese che faranno i lavori. «Nell’accordo noi crediamo ci sia una palese sottovalutazione delle aree divenute edificabili e degli edifici ceduti, ovvero i quattro quinti delle superfici del comparto - fa notare Volta Pagina - oltre al rifiuto del criterio obiettivo che il Comune stesso adotta negli accordi con i privati sull’incremento di valore da variante urbanistica. Noi individuiamo anche una ipervalutazione, anzi, enfatizzazione delle opere pubbliche che la rete di imprese è impegnata a realizzare, considerate tali anche quelle sostenute da finanziamento pubblico (come quasi integralmente la palestra scolastica) o che tali non possono essere considerate perché corrispondono agli oneri di urbanizzazione a carico dell’intervento privato e sua dotazione. La nostra valutazione è che non meno di dieci milioni siano privi di corrispettivo per il Comune e a quell’importo ammonti il danno erariale, che per iniziativa del procuratore della Corte dei Conti temiamo dovrà essere risarcito». —
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