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Rogo a Mirandola, l'arrestato: «Non sono pentito»
Francesco Dondi
Il 19enne marocchino arresrato per il rogo al comando della polizia municipale di Mirandola dove sono morte due persone e uno gravisismo ha respinto da sé i sospetti poi si è sfogato con i carabinieri Quindici mesi in giro per l’Italia senza che nessuno si facesse carico del suo futuro
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MIRANDOLA. Hamed Amin, il 19enne marocchino arrivato per caso a Mirandola e arrestato per furto aggravato, danneggiamento a seguito di incendio al comando della municipiale, e indagato per le due morti e le lesioni gravi come “conseguenza di altro delitto”, è stato per almeno 15 mesi un fantasma in Italia. Ogni volta che veniva fermato per un controllo o per qualche guaio in cui si era cacciato...
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