Scrutatori “prenotati” per l’eventuale ballottaggio
Inviate due convocazioni ai componenti del seggio per il 26 maggio e il 9 giugno L’ufficio elettorale: «Scelta tecnica e di risparmio». Ma le opposizioni sperano
Gli scrutatori impegnati nella prossima tornata elettorale hanno notato qualcosa di diverso, rispetto alle elezioni del 2014. Per la prima volta, infatti, hanno ricevuto una doppia convocazione. La prima, per la data di domenica 26 maggio, quando i cittadini saranno chiamati a scegliere il nuovo sindaco. La seconda è per il 9 giugno, la possibile data in cui si terrà il ballottaggio. Carpi, infatti, è un comune con un numero di abitanti superiore a 15mila. È previsto, quindi, che se al primo turno nessuno dei quattro candidati a sindaco non raggiungerà la maggioranza assoluta (il 50% più 1 dei voti) si vada al ballottaggio nella seconda domenica successiva. Ovvero il 9 giugno.
Ebbene, lo stupore nel ricevere il secondo foglio di convocazione in cui c’è scritta la data di un eventuale ballottaggio ha fatto strabuzzare gli occhi agli scrutatori dell’opposizione. Sarebbe la prima volta dal dopoguerra a Carpi.
«Si tratta di una scelta squisitamente tecnica - spiega Lorena Bertolani, responsabile dell’ufficio elettorale del Comune, dove in questi giorni c’è un grande viavai tra chi deve ritirare la tessera e le numerose mansioni da espletare in occasione del voto di domenica - La composizione del seggio rimane invariata, infatti, il 26 maggio e il 9 giugno, eventualmente, in caso di ballottaggio. La doppia notifica è stata effettuata per evitare, nel caso si debba ritornare al voto dopo due settimane, una seconda convocazione. Questa, infatti, comporterebbe costi ulteriori e un grande dispendio di tempo per l’organizzazione».
Sono 74, a Carpi, le sezioni elettorali, cui si aggiunge un seggio speciale all’ospedale. Gli scrutatori a Carpi sono 300, quattro per seggio (più due al seggio speciale e altri due ai seggi volanti, ovvero chi si sposta per raggiungere chi non può votare in cabina, nelle strutture protette, ad esempio).
«La volta scorsa, nel 2014, non c’era la doppia convocazione - aggiunge Bertolani - In caso di ballottaggio, quindi, avremmo dovuto riconvocare gli scrutatori. In questo caso, è stato necessario fare firmare la disponibilità per entrambe le date anche perché, come detto, la composizione deve essere la stessa. Abbiamo deciso, così, di razionalizzare i tempi e, contemporaneamente, i costi. I vigili, quindi, nel caso si torni al voto il 9 giugno, non dovranno raggiungere nuovamente gli scrutatori. La valutazione di quest’anno è stata fatta per la prima volta confrontandosi con realtà che, nelle tornate precedenti, non avevano previsto l’ipotesi ballottaggio, trovandosi, loro malgrado, in difficoltà. Non vogliamo farci trovare impreparati e la scelta di istituire due fogli nasce perché, statisticamente, dopo la prima data, il primo fogli o si butta, non si conserva».
Tra gli scrutatori si registrano un sacco di rinunce. C’è tempo fino a oggi per sostituirli. L’ufficio elettorale sarà aperto per le carte d’identità domani e sabato dalle 15 alle 18 e domenica tutta la giornata, dalle 7 alle 23.
Durante le elezioni saranno a disposizione anche la Croce rossa e la Croce blu per accompagnare ai seggi chi non è in grado di farlo autonomamente. —
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