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Unione, ospedale e turismo Idee diverse per Pasini e Galli

Daniele Montanari
Unione, ospedale e turismo Idee diverse per Pasini e Galli

Acceso e affollato confronto voluto da Rete Imprese con i candidati a sindaco Ma entrambi convergono sulla necessità di ragionare su piani sovracomunali

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Faccia a faccia a tutto campo con prese di posizione importanti martedì sera a Lama Mocogno nel confronto tra i candidati sindaco Giovanni Battista Pasini (“La Scalinata”) e Vincenzo Galli (“Lama Mocogno al Centro del Frignano”). Organizzato da Rete Imprese (ad aprire Marino Vignudini, presidente Lapam Frignano) e ben moderato da Alberto Crepaldi, è andato in scena in una sala gremita, toccando temi fondamentali. A partire dai rapporti con l'Unione: «L'Unione deve essere rilanciata nella capacità di affrontare progetti sovracomunali e nella gestione associata dei servizi – ha detto Pasini – ma senza accentramento su Pavullo. Pur avendo vinto in larga misura qui il Sì alla fusione, a ottobre, il tema ora non è all'ordine del giorno». «Certi servizi associati non hanno dato i risultati promessi – ha rimarcato Galli – bisogna continuare a credere nell'Unione ma puntando di più sui subambiti, per un contatto più stretto col territorio. Quando alle fusioni, l'esperienza vissuta ci insegna che non devono essere cose calate dall'alto». Sentitissimo il tema ospedale di Pavullo: «Il depotenziamento è evidente – ha ripreso Galli – tra l'altro non c'è più una Cardiologia e gli elettrocardiogrammi vanno mandati a Sassuolo per lettura. Gli interventi in sala operatoria servono per smaltire le liste d'attesa sempre di Sassuolo, e Pavullo per questo paga l'Ospedale di Sassuolo spa, che ha tra i principali azionisti Coop Alleanza 3.0. In Medicina dopo l'unificazione delle aree c'è una carenza di personale cronica che sta portando gli operatori alla disperazione: per i quattro reparti di una volta adesso di notte c'è un solo medico di guardia. Pensate se a qualcuno viene un infarto e in contemporanea un vecchietto sta male... Ditemi voi se questo è potenziamento». «Sul nuovo Pronto Soccorso si investono 2,8 milioni e la superficie triplicherà permettendo di avere una struttura d'avanguardia nella gestione dell'emergenza-urgenza – ha evidenziato Pasini – con 1,8 milioni stanno rifacendo le sale operatorie dove, in un sistema a rete, ruotano i professionisti. Mi sembra tutt'altro che un depotenziamento. Ma occorre vigilare, e noi lo faremo».

Cruciale il tema turismo. «È al primo posto nella nostra agenda perché può essere un volano per lo sviluppo del territorio – ha sottolineato Pasini – ma bisogna lavorare all'interno di un sistema integrato non limitandosi ai confini comunali. Apriremo una Pro Loco: siamo gli unici a non averla». «Mi sembra che le azioni di promozione turistica su area vasta in passato non abbiano prodotto grandi risultati, vedi il caso Valli del Cimone – ha osservato Galli – purtroppo a Lama il turismo è ormai un desaparecido: bisognerà ricominciare dalle fondamenta». Inevitabile il capitolo Piane: quali strategie di rilancio? «Nelle difficoltà di questi anni i gestori hanno fatto un ottimo lavoro – ha detto Galli – bene ora il Centro Fisi, ma non si può per questa eccellenza abbandonare lo sci alpino, che ha bisogno di importanti investimenti. A Sant'Annapelago sono arrivati 2 milioni: viene da chiedersi perché là e non qui». «A differenza di Galli io penso a un turismo alle Piane tutto l'anno – ha incalzato Pasini – quindi più innevamento artificiale, d'accordo, ma anche un nuovo anello di fondo in quota da legare in estate a una sentieristica di qualità. Poi un baby park. Il Centro Fisi è una grande chance di promozione turistica». —



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