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Zironi e Barbolini si sfidano su sicurezza e centro sportivo

Saverio Cioce

Il vicesindaco: «Abbiamo la possibilità di riqualificare ancora la cittadina»  Il candidato del centrodestra: «Altre videocamere e vigilantes nei punti a rischio»

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«Non ci siamo proprio. Per la sicurezza e lo sviluppo del paese ci vuole una svolta e Zironi non è all’altezza di quello che a Maranello chiedono le necessità di oggi».

Così, riecheggiando il popolare campione delle due ruote Gino Bartali, il candidato del centrodestra Luca Barbolini bolla capacità e proposte del suo rivale. Anche se consapevole di partire in salita contro il rivale Zironi, ha approntato un programma di legislatura che potenzia e mette a sistema i tempi svolti in un decennio sui banchi dell’opposizione. Oggi è il candidato della Lega e dietro il suo nome convergono sia la lista civica “Noi amiamo Maranello” (già “Per Maranello”), Forza Italia, il Movimento Animalista (unico caso in provincia) e ovviamente i sostenitori del Carroccio.

«La sicurezza a Maranello è un tasto dolente, come dimostrano gli ultimi casi di cronaca - dice - Si sconta una mancanza di strumenti, di personale e coordinamento. Se sarò eletto stipulerò un accordo con un’agenzia di vigilantes privati, per potenziare il controllo dei punti sensibili. In più sarà da aggiornare il sistema di videosorveglianza. Oggi viene scaricato e visionato il giorno dopo: chiediamo che sia visibile in tempo reale per far scattare immediatamente i controlli. L’economia? Vorremmo trattenere a Maranello una quota delle risorse dei 370 mila turisti all’anno per le Rosse. I visitatori restano due ore al museo, poi shopping dedicato e portati a Modena alla Casa Museo Ferrari. Tutto appaltato alla società Vivara: se divento primo cittadino quest’andazzo finirà. C’è già chi è pronto a investire per una pista kart e minimoto al coperto, con servizi per famiglie, attrezzata con macchine elettriche: zero rumori e inquinamento. In più vogliamo ridurre l’addizionale Irpef: abbiamo presentato proposte, sinora bocciate, per calare di un punto, ovvero 125 mila euro, la pressione fiscale. Infine i servizi: serve un sistema di punteggi per le graduatorie che privilegi i maranellesi che da più tempo sono residenti sul territorio e che da più tempo contribuiscono al benessere della comunità».

Luigi Zironi, candidato leader del centro sinistra a trazione Pd, mette sul tavolo le cose già fatte, quelle da completare e le prossime da avviare. Tutto concretezza e numeri alla mano vuole dimostrare che il salto da vicesindaco, come è stato sinora, a sindaco nel prossimo quinquennio, è possibile.

Se il suo predecessore Morini poteva contare su un 54%, con un renzismo sulla cresta dell’onda e una civica davanti che ha fatto l’11%, ora lui dovrà correre in uno scenario molto cambiato.

Ma non arretra di un centimetri. «Secondo me i maranellesi sono ben attenti alla qualità delle proposte - attacca - alle garanzie amministrative che significa in pratica la capacità di tradurre i progetti in realtà concrete. Per la viabilità ad esempio siamo stati in grado di realizzare un piano di mobilità sostenibile con i Comuni vicini. Crediamo che il boom di biciclette elettriche significhi offrire parcheggi sicuri e colonnine per la carica. Ne abbiamo approntate due: con una tessera da 10 euro, e 5 per gli studenti, si ha la chiave per il deposito».

Che nella patria delle Rosse e delle auto da F1 si corra a realizzare le infrastrutture per la mobilità elettrica non deve stupire. Il paese, così come prospetta Zironi, è alla vigilia di una nuova espansione edilizia, offrendo strutture sportive rinnovate che diventano il volano per costruire sulle colline verso Gorzano».

Al tempo stesso anche la Ferrari, che cerca sempre nuovi spazi, guarda con interesse alla vendita dell’attuale centro sportivo a poca distanza dalla sede storica. «Con una base d’asta di 4 milioni e 600 mila euro e un contributo regionale di 500 mila euro - dice ancora Zironi - dovremmo aggiungere un altro milione per realizzare, di fianco al campo fotovoltaico e alla coop, i campi da tennis, la piscina, la palestra e il campo da calcio che sostituiranno strutture che hanno già cinquant’anni di vita, mantenendo alle società di Maranello la gestione. In più, oltre a migliorare l’efficienza energetica e sismica delle scuole, puntiamo a offrire appartamenti su misura per gli anziani più bisognosi di aiuto, a mobilità limitata. Pensiamo a un polo solidale da affiancare alla Fattoria nel Parco verso Gorzano, dove già ci sono orti per anziani e case famiglia per anziani. Infine vorrei sottolineare che vogliamo riconvertire i vecchi fabbricati industriali in residenze, recuperando anche spazi verdi. È questo il progetto per l’ex Cemar a Crociale, già avviato, per la Piemme a Torre Oche e l’ex Cisa Cerdisa a Gorzano». —



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