«Caffé Concerto, in otto mesi non è cambiato ancora nulla»
«Dopo otto mesi, il progetto con cui la società Rrem ha vinto il bando per il Caffè Concerto non è stato realizzato: perché il Comune non ha vigilato?».
A chiederlo è Lorenzo Rizzo, coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia e candidato al Consiglio comunale, che interviene così sulla querelle relativa al locale di piazza Grande, che a metà novembre ha riaperto con la nuova gestione. «Dopo ormai otto mesi dalla vincita del bando da parte dell’immobiliare fiorentina “Rrem” - fa notare Rizzo - il Caffè Concerto è rimasto tale e quale a prima, se non per un’iniziale rigenerazione degli arredi esistenti. Sorge spontaneo dunque chiedersi che fine abbia fatto il progetto con cui la società ha vinto il bando quasi un anno fa, e come abbia fatto l’amministrazione a non accorgersi di ciò che sta avvenendo letteralmente… sotto il suo naso».
Come fa notare il candidato di Forza Italia l’assetto del locale non è cambiato, nonostante la società abbia vinto proprio grazie alla proposta di restyling. Rizzo chiede dunque «perché il Comune non abbia preteso che la documentazione di ristrutturazione venisse inviata già in fase di contratto e ora cosa si sta aspettando, dopo quasi un anno, a presentare il progetto», ma anche «come mai, nonostante la Rrem abbia presentato un progetto non realizzabile, la proposta abbia inizialmente ottenuto il totale dei punti per l’offerta tecnica, e solamente in seguito alle proteste degli altri partecipanti al bando ne furono tolti solamente quattro, invece di decurtarli interamente. Era stato promesso che sarebbero stati riassorbiti tutti i dipendenti della vecchia gestione, una cinquantina, e su questo punto la Rrem prese il massimo dei punti del bando: è vero - chiede dunque Rizzo - che oggi di questi non ne lavora più nessuno a causa del fatto che il Caffè Concerto chiuse tre mesi per ristrutturazione e nel frattempo i dipendenti non hanno avuto alcuna tutela dal Comune nel subentro della nuova gestione e per via del fatto che erano stati cambiati contratti, stipendi e mansioni? È vero che i dipendenti attuali sono solo venti?».
Restando al bando, il candidato forzista ricorda che «tra gli oggetti del punteggio c’era anche l’orario, tanto che la Rrem garantì l’apertura h24: perché questo orario non è più garantito? Appreso quanto appena descritto non si ritiene opportuno che la Rrem venga esclusa dalla gara per inadempienza contrattuale? Credo che l’amministrazione, prima di chiedere in malafede al centrodestra notizie sul dossieraggio di un’altra città, dovrebbe rispondere ai cittadini». —
L.G.
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