Gazzetta di Modena

Modena

formigine 

Iacoi: «Rivedere l’Imu e il rapporto con Hera»

Iacoi: «Rivedere l’Imu e il rapporto con Hera»

È l’unico candidato del M5S nel comprensorio ceramico «Più agenti della Municipale, piste ciclabili e isola pedonale»

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Saverio Iacoi è l’unico candidato del M5S nel distretto ceramico. «In questi mesi - spiega - molti cittadini formiginesi ci hanno sottoposto vari problemi: dalla sicurezza dovuta al proliferare di furti nelle case e nelle attività commerciali e/o artigianali, la necessità aiutare chi è in difficoltà pur non rientrando nei rigidi canoni Isee, dare sostegno alle piccole attività commerciali, soprattutto fuori dal centro storico, che hanno subito negli anni la concorrenza della grande distribuzione, la lotta all’inquinamento e la richiesta di contare di più nelle scelte dell’Amministrazione».

Come pensa di superare questi problemi se venisse eletto sindaco?

«Occorre fare una spending review delle attuali voci di spesa del bilancio comunale, per mettere un minimo di risorse a disposizione di chi ha serie difficoltà. Per le aziende creeremo un tavolo permanente di confronto perché ci sia un luogo in cui l’Amministrazione ed i rappresentanti delle categorie economiche dialoghino e trovino insieme le soluzioni dei problemi. Sempre le per le imprese del territorio, vogliamo studiare la rimodulazione delle aliquote Imu, per incentivare chi ha un capannone vuoto da molto tempo a riutilizzarlo o darlo in gestione a nuove aziende, pretenderemo maggiore trasparenza da Hera sui costi di smaltimento dei rifiuti per abbattere gli importi della Tari per una serie di attività commerciali. Sulla lotta all’inquinamento dell’aria dobbiamo introdurre decisi cambiamenti nel nostro modo di muoverci: pedonalizzazione parziale del centro storico, aumento delle colonnine elettriche e miglioramento della rete di piste ciclo-pedonali del capoluogo con le frazioni».

“Sul tema della sicurezza - prosegue Iacoi - dobbiamo subito riorganizzare il servizio di controllo del territorio per migliorare il pattugliamento in orari serali (16-20); aumentare l’organico di PM; migliorare il sistema di illuminazione pubblica nelle zone isolate e nelle frazioni per disincentivare le attività illecite; mettere infine un minimo di risorse quale ristoro per quei cittadini colpiti da furti o aggressioni e che non sono coperti da assicurazione. Nella politica urbanistica occorre limitare il consumo di suolo e quindi favorire l’utilizzo agricolo. E infine occorre creare eventi specifici anche nelle frazioni». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google