Ravarino, Silvia Balboni: "Voglio ringiovanire il paese"
I cavalli di battaglia della candidata del Centrodestra: giovani, sicurezza e aziende del territorio
RAVARINO. Ravarinese doc, 33 anni, Silvia Balboni si è candidata a sindaco “per dare una scossa al paese”. Silvia rappresenta una delle novità di questa tornata elettorale e guida una coalizione formata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. “Tra le mie priorità c’è sicuramente l’offerta di maggiori opportunità per i giovani – spiega Balboni – Qui non hanno punti di ritrovo. Serve, invece, qualcuno che sia per loro un riferimento. Il parroco è molto giovane e amato dai più piccini. Perché, quindi, non proporre un luogo ricreativo per i bimbi della parrocchia che sia esteso a tutti?”. Silvia pone poi l’accento sul rapporto fra giovani e mondo dello sport. “C’è bisogno di stimolare alla pratica sportiva, non riferita soltanto al calcio – prosegue la candidata. Come per gli altri candidati leghisti, la sicurezza è il cavallo di battaglia di Balboni. “Va rafforzata la videosorveglianza nei punti maggiormente frequentati. Nei parchetti persone sono state minacciate e derubate. Servono telecamere che consentano la lettura targhe per vigilare su chi entra in paese”. Balboni conosce da vicino il mondo del lavoro ravarinese, è operaia metalmeccanica da più di 12 anni alla T.Erre. “C’è tanto da fare nel mondo del lavoro e per valorizzare i settori di cui è composta l’economia locale – sottolinea Silvia – Senza dimenticare l’agricoltura, fondamentale qui, perché si contano tante aziende di questo comparto. Serve cercare di capire le loro esigenze. Ci sono tante realtà importanti: la filiera della pera e del pomodoro, ad esempio. C’è un molino fantastico da cui si riforniscono tanti forni. Le cantine del Sorbara. Questi produttori vanno pubblicizzati tutti.
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