Altri dormitori ghetto scoperti in un blitz da municipale e finanza
concordia. Altri dormitori cinesi abusivi sgominati dalla polizia municipale dell’Area Nord, dopo quelli di qualche settimana fa rinvenuti in una ditta tessile di Mirandola.
Il blitz è scattato nella zona industriale di Concordia in due aziende tessili gestite da cinesi, durante un’operazione congiunta con la guardia di Finanza e volta al contrasto del lavoro nero e alla verifica del rispetto delle norme di sicurezza e delle condizioni igienico sanitarie. La municipale ha accertato che i laboratori ispezionati risultavano regolari dal punto di vista edilizio, cioè nella destinazione d’uso artigianale. Ed identificate 20 persone di nazionalità cinese di cui 12 individuate al lavoro all’interno dei laboratori tessili. Ma in uno dei laboratori, dove risultavano regolarmente assunti i lavoratori, gli agenti hanno scoperto due uffici trasformati in camere da letto dove i dipendenti alloggiavano. I dormitori abusivi sono stati prontamente smantellati e letti matrimoniali e comodini sono stati fatti rimuovere e trasportati con un furgone nell’abitazione del titolare dell’azienda. Sono infine in corso accertamenti della guardia di Finanza di Mirandola finalizzati a verificare il regolare rispetto della normativa giuslavoristica. —
Vale.C.
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