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nel 2018 ben 300 casi 

Chirurgia plastica, gli uomini vogliono togliere la pancetta

Alfonso Scibona
Chirurgia plastica, gli uomini vogliono togliere la pancetta

Oltre 300 interventi all’ospedale. Il dottor Panico: «In aumento i maschi» Le donne non accettano i lineamenti del viso o chiedono di migliorare il seno

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Buone performance all'ospedale di Sassuolo nel settore della chirurgia plastica che da circa 8 anni si occupa di chirurgia ricostruttiva, plastica ed estetica in genere.

Nel 2018 sono stati oltre 300 gli interventi trattati di cui circa 150 di alta o media complessità come addominoplastica, ricostruzione mammaria o rimodellamento corporeo dopo dimagrimento con una percentuale del 70% per le donne ed il restante 30% per gli uomini.

«Gli interventi - conferma il dottor Fulvio Panico, del reparto di chirurgia plastica - sono aumentati. Si va dalla ricostruzione mammaria alla ricostruzione dopo trauma o incidenti. Ci sono asportazioni di tumori ma anche interventi di ricostruzione di parete addominale o rimodellamento corporeo dopo importanti dimagrimenti per chirurgia o per dieta».

Chi si rivolge all’ospedale per questi interventi estetici?

«Innanzitutto si tratta di persone che hanno la necessità di migliorare alcune parti del corpo che non vengono accettate. Persone che hanno problemi al naso, con malformazioni o difetti e donne che vogliono l'aumento del seno, la riduzione delle masse adipose che si possono accumulare in alcune parti del corpo. La percentuale femminile è maggiore, ma la richiesta da parte degli uomini è in aumento. I maschi all’inizio vogliono eliminare l’accumulo di grasso in varie zone del corpo, soprattutto sulla pancia ma fondamentalmente chiedono di intervenire per accumulo adiposo e per il naso».

Come si procede dalla prima visita fino all'intervento ed il post seduta operatoria?

«Il trattamento pre-intervento è sicuramente quello di offrire al paziente le tecniche più avanzate ed informarlo su quello che è l’intervento che si eseguirà. Durante la seduta ci prendiamo cura del paziente nel modo migliore possibile e, a seconda delle esigenze, dopo l’operazione cerchiamo di attuare un controllo abbastanza frequente e che permetta una guarigione rapida dopo il ricovero».

Tempi di ripresa?

«Dopo un intervento al seno nel giro di un mesetto si torna a fare una vita pressochè normale. Per un intervento addominale il tempo per poter riprendere le attività, comprese quelle sportive o lavorative intense, è circa di un paio di mesi».

Luana Lucchi di Vignola racconta la sua esperienza. «Ho deciso di fare questo intervento a seguito di una diastasi addominale, avuta dopo le mie due gravidanze - ha detto la donna - una di 13 anni fa e un’altra di sette anni fa. Mi avevano sempre parlato dell’ospedale di Sassuolo, così ho deciso di rivolgermi a questa struttura per prendere informazioni, valutarle e fare la mia scelta. Sono stata visitata da dottor Panico che mi ha seguita e ha fatto fare tutto il percorso pre-operatorio, poi ho deciso di sottopormi all’intervento privatamente ed i tempi si sono accorciati. L’intervento è durato circa cinque ore e poi è seguito il decorso post-operatorio. Tre mesi dopo ho ricominciato a lavorare. Per me è andata tutto bene, prima, durante l’intervento ed il post. Mi sono ripresa molto bene senza nessun problema. Faccio nuoto e dopo tre, quattro mesi ho ripreso a lavorare senza alcun problema». —





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