Settimana decisiva: Italpizza incontrerà Cominardi e la Cgil
In attesa degli sviluppi della settimana prossima (a Roma incontro del sottosegretario Cominardi con l’azienda poi a Modena della stessa Italpizza con la Cgil), ieri il sindacato Si Cobas ha proseguito con le proprie proteste davanti allo stabilimento a San Donnino, ostacolando l’arrivo dei camion e impegnando le forze dell’ordine. Presidio anche in piazza Grande a Modena davanti al municipio.
Sul caso Italpizza è intervenuto anche Valter Caiumi, presidente di Confindustria Emilia Area Centro: «Da mesi assistiamo ad una situazione di tensione - afferma Caiumi - che in alcune circostanze si è addirittura deteriorata in momenti di violenza, mettendo a rischio l’incolumità di tutti. Ci auguriamo che la ragionevolezza del dialogo e del confronto prevalga, pur nel rispetto dei ruoli, a favore dell’apertura di un tavolo tra le parti che porti velocemente a un punto di convergenza». Dibattito interno anche nei sindacati e ieri è stato il turno di Cgil con l’intervento di Paolo Brini di Fiom, sostenuto da altri colleghi: «All'Italpizza - ha detto Brini - è in gioco molto e il sindacato si gioca una parte importante della sua credibilità. Non è questione di comparti, categorie o sigle: all'Italpizza o vinciamo tutti o perdiamo tutti». Poi un riferimento allo stop deciso per gli scioperi in attesa dell’incontro richiesto dall’azienda: «Non un passo indietro - dice Brini - La Cgil rilanci la lotta. Un appello per la proclamazione dello sciopero generale di tutta la Cgil e la costruzione di una campagna di solidarietà». E aggiunge che si deve «investire la vertenza Italpizza con tutta la forza su cui la Cgil modenese può ancora contare, con un presidio permanente davanti all'azienda». —
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