Sicurezza, quattro telecamere contro i ladri a Marzaglia
Già installate nelle zone Nuova e Vecchia, presto altre due vicino all'autodromo Il gruppo di controllo del vicinato: «Aiuto necessario, ci sono stati assalti violenti»
Si allarga la rete di protezione del nostro territorio: anche a Marzaglia si sono accesi gli occhi elettronici, telecinecamere potenti e moderne ora collegate con le altre 248 già in funzione, attive h24 e che servono a tutte le forze dell’ordine per vedere, indagare, intercettare e di conseguenza intervenire qualora si presentino situazioni a rischio, furti, rapine, in pratica qualsiasi fenomeno di micro o macro criminalità. Allo stato attuale sono state installate quattro apparecchiature: due nella zona di Marzaglia Nuova, quella per intenderci che dalla via Emilia Ovest, venendo da Modena, all’altezza della rotatoria si adagia sulla sinistra e si allarga anche verso Cognento. Le altre due si occupano della zona di Marzaglia Vecchia, quella parte della frazione che si snoda ai piedi del ponte sul Secchia che porte a Rubiera. Qui una è attivata all'altezza dell’imbocco della frazione, l’altra in una zona centrale. Si tratta di apparecchi di ultima generazione e di tipologia Dome (brandeggiabile) che sono anche già collegati alla sala operativa della polizia municipale, oltre che a quelle di questura, carabinieri e guardia di Finanza.
Le sentinelle elettroniche di Marzaglia Nuova sono state installate nella zona della chiesa di Marzaglia nuova e all’altezza dell'incrocio con via Pomposiana, in modo da coprire l’area. Ma non è finta: il progetto a cui stanno lavorando i sistemi informatici e l’ufficio Politiche della Legalità e delle sicurezze del Comune prevede, inoltre, di estendere ulteriormente la videosorveglianza con l’installazione di altre due telecamere sulla rotatoria che porta all’autodromo.
La videosorveglianza cittadina a Marzaglia era stata annunciata dal sindaco Muzzarelli in consiglio comunale il 7 marzo rispondendo a un paio di interrogazioni. Ed ora è diventata realtà: questa novità viene vissuta come un “evento” da parte dei residenti della frazione che proprio per contribuire alla sicurezza del proprio territorio, per proteggere le loro case e dare un a mano alle forze dell’ordine si sono riuniti creando due gruppi del controllo di vicinato nella frazione Nuova e uno in quella Vecchia.
«A Marzaglia Nuova - spiega uno dei referenti, Marianna Pirondi - in tutto siamo un centinaio di residenti, tra famiglie e single. Ci siamo divisi, per maggiore funzionalità, in due aree, una copre il centro della frazione in zona chiesa, l’altra guarda nell’area che si snoda da via dell’Aratro verso la campagna. Quella delle telecamere era una necessità già datata, un esigenza che esisteva da ben prima della nascita dei nostri gruppi. Abbiamo avuto episodi sconcertanti, con residenti che si sono trovati faccia a faccia con banditi armati di spranghe e che sono stati minacciati affinché non rivelassero nulla alle forze dell’ordine. Banditi che sono tornati all’assalto dopo qualche giorno e che si sono allontanati solo perché in quell’istante è sopraggiunta casualmente un’auto».
«Noi ci diamo da fare, controlliamo, segnaliamo e cerchiamo di fare comunità per la sicurezza di tutti- afferma Marianna - le telecamere certamente sono un grande aiuto e un forte deterrente». —
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