Spaccata al bar: in carcere due banditi a nove mesi dal colpo
A distanza di circa nove mesi dal colpo, per due della banda sono scattate le manette.
Si tratta di due rom di 26 e di 29 anni che assieme ad altri due complici, ancora da identificare, presero di mira il bar Michelangelo, spaccando la vetrata e rubando all'interno.
Nelle prime ore di ieri mattina la polizia ha bussato al loro apparentamento, in via Attiraglio, e ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Modena: i due sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con persone ignote, del reato di furto aggravato.
Il colpo era stato messo a segno il 12 settembre dell’anno scorso, alle due di notte: la banda, utilizzò come ariete la propria auto, un a Alfa 147, sfasciando la parte bassa della porta a vetri del l bar Michelangelo in via Giardini.
Una volta all'interno avevano asportato il fondo cassa e la macchinetta cambia soldi che contenente oltre 3 mila euro, caricandola sull’auto per poi darsi i alla fuga. Dopo il colpo le indagini: sono stati visionati i filmati delle telecamere dell’impianto di sicurezza del locale e sin da subito la polizia ha concentrato l’attenzione sui due rom, vecchie conoscenze delle forze dell'ordine: entrambi non svolgono alcuna attività lavorativa e sono gravati da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.
Altre prove sono state ottenute grazie ai tabulati telefonici. Una volta rintracciati e presi e presso la loro abitazione, sono stati pertanto portai al carcere di Sant’Anna. —
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