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Si riaccendono le luci al “Matta” La riapertura da settembre

Serena Arbizzi
Si riaccendono le luci al “Matta” La riapertura da settembre

Lo storico locale si rinnova dopo il bando di assegnazione del Comune I vincitori: «Stiamo cercando un gestore. Quest’estate organizzeremo eventi»

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Il Mattatoyo riaprirà i battenti e lo farà dopo l’estate, ma prima del Festivalfilosofia. O forse anche prima. L’annuncio, dato dai vincitori del bando indetto dal Comune per l’assegnazione degli spazi, ha smorzato la voci insistenti di chi, dopo avere visto il locale insolitamente chiuso, temeva che rimanesse vuoto e spento per molto tempo. E invece non sarà così.

IL NUOVO TUWAT

Le luci riprenderanno a brillare e le porte si riapriranno, nel locale considerato l’erede del Tuwat, punto di ritrovo citato anche dai Cccp nella leggendaria Emilia paranoica, dove la famosa band di “musica melodica e punk filosovietico emiliano” aveva consolidato la propria formazione. Il Mattatoyo ha raccolto il testimone del Tuwat nella proposta di musica indipendente. Ed è uno dei luoghi di aggregazione di Carpi al quale fanno riferimento tantissimi soci: 4mila con età compresa tra i 18 e i 40 anni. Prima della riapertura, tuttavia, si cerca un gestore.

Chi stava dietro il bancone in precedenza, infatti, come dichiarato sulla Gazzetta, non riprenderà le redini del bar. Sono quindi aperte le selezioni per individuare il nuovo gestore.

IL NUOVO CORSO

«Il “Matta” riapre: ci spiace per chi, sui social, ma non solo, aveva fatto correre voci di chiusura perenne di un’epoca - spiega Mirco Pedretti dell’Arci, vincitore del bando insieme al circolo Mattatoyo - Ci aspettavamo una gara più accesa: siamo stati gli unici partecipanti. Il circolo e il consiglio del Mattatoyo rimarranno gli stessi. E il locale, aperto da 38 anni, continuerà la sua storia».

L’affidamento da parte del Comune tramite il nuovo bando durerà otto anni. «Noi speriamo che ne duri molti di più - prosegue Pedretti - Il Matta ha avuto la capacità di scrivere pagine culturali importanti per Carpi e continuerà a farlo».

Il circolo direttivo, composto da Giorgio Spedicato, Marco Lambruschi, Gianluca Amadei, Federico Artioli, Federica Fontanesi e Luca Zirondoli (presidente), si occupa della gestione. «Arci e circolo Mattatoyo hanno vinto il bando - puntualizzano - Siamo felici di questa aggiudicazione e che non chiuda. Ci vorrà un periodo per i lavori, per aggiustare il locale e fare i dovuti cambiamenti, dopodiché sarà possibile riaprire. Contiamo di farlo per il Festivalfilosofia». E, al proposito, non possono non tornare in mente le “razion sufficienti”, i men preparati ad hoc dal Matta, in occasione del festival. «Per ora è ancora un sogno, ma ci auguriamo di poter ampliare l’offerta anche in campo gastronomico - spiegano i gestori - Questo ci consentirebbe di allargare la fascia oraria di apertura e di arricchire ulteriormente la proposta».

Nel frattempo, il Mattatoyo sarà in tour: il 29 giugno organizzerà un concerto per la Notte bianca, in luglio sarà ad Arti vive, Soliera, con la performance “Mediterraneo2 con musica elettronica e jazz. Mentre, sempre quest’estate, farà un’incursione, a Coccobello, in San Rocco. —

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