Allerta fiumi Chiusi tutta la notte i ponti di Modena e ponte Navicello
MODENA. Torna attivo il monitoraggio dei fiumi in concomitanza con le piogge abbondanti e l'allerta meteo diramato dalla protezione civile.
AGGIORNAMENTO DELLE 18,30
Rimarranno chiusi in via precauzionale nella notte Ponte Alto e il Ponte dell’Uccellino sul Secchia. Sul Panaro, la Provincia ha chiuso il ponte di Navicello vecchio mentre sul Tiepido rimane chiuso il ponte di strada Curtatona ed è probabile la chiusura nel corso della serata anche di via Gherbella.
A causa delle piogge persistenti, infatti, la piena su entrambi i corsi d’acqua sta transitando molto lentamente. Il monitoraggio proseguirà per tutta la notte e domattina all’alba si farà il punto per valutare la riapertura nelle prime ore della mattina.
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Sul nodo idraulico modenese proseguirà per la notte il monitoraggio da parte dei tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena e dei volontari della Protezione civile. E rimangono attivi il Centro unico di Protezione civile a Marzaglia e il Coc, il Centro operativo comunale con compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità. È stato anche attivato il Servizio di Piena dell’Agenzia regionale.
ALLARME COLDIRETTI: PANARO CRESCIUTO DI 5 METRI IN 24 ORE
Gestione del maltempo in corso nel modenese. All'idrometro del ponte Navicello, il fiume Panaro alle 14 misurava 8,56 metri contro i 3,42 di ieri.
Lo comunica Coldiretti Emilia-Romagna sulla base di un'analisi dei dati Arpae che testimoniano, segnala l'associazione, "come le conseguenze della bomba d'acqua che ha colpito ieri la provincia di Modena si facciano ancora sentire su un territorio gia' messo a dura prova dalla straordinaria ondata di maltempo delle ultime settimane".
E mentre l'allerta resta arancione per tutta la regione con gli occhi puntati su Secchia e Panaro (cresciuto di cinque metri in 24 ore), gia' interessati dalle piene nelle ultime settimane, la preoccupazione per le aziende agricole "non fa che crescere".
Coldiretti lo evidenzia dopo che i rovesci di questo mese hanno gia' portato a una perdita del 70% delle pere Abate e Kaiser in Emilia-Romagna. Se le perdite per le Decana e le Williams si aggirano attorno al 40%, la raccolta di ciliegie risulta pressoche' azzerata per le varieta' precoci non protette dai teli antipioggia (-90%), mentre i danni sono piu' contenuti per le varieta' coperte. Intanto, a Montese un tratto della strada provinciale 34, tra Maserno e Castelluccio, ha ceduto a causa di uno smottamento del terreno sottostante che ha provocato un'ampia e profonda fessura sull'asfalto. I tecnici del servizio provinciale Viabilita' stanno effettuando un primo intervento di messa in sicurezza per consentire il transito a senso unico alternato, con velocita' massima a 30 chilometri orari, in vista dei lavori di ripristino quando la situazione si sara' stabilizzata.
A causa del perdurare delle piogge e dell’innalzamento del livello del fiume Secchia sono stati chiusi alle 15.30 di oggi, lunedì 27 maggio, Ponte Alto e il ponte dell’Uccellino.
La chiusura delle due strutture segue quella del ponte di strada Curtatona, sul Tiepido, avvenuta nel primo pomeriggio.
Prosegue, inoltre, il monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico modenese da parte dei tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena e dei volontari della Protezione civile. E rimangono attivi il Centro unico di Protezione civile a Marzaglia e il Coc, il Centro operativo comunale con compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità. È stato anche attivato il Servizio di Piena dell’Agenzia regionale.
A causa dell’innalzamento del livello del torrente Tiepido è stata interrotta la circolazione in strada Curtatona. Dopo le intense piogge della giornata di domenica 26 maggio, continuate anche oggi, l’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la Protezione civile ha infatti diramato lo stato di allerta arancio per criticità idraulica. Sono pertanto attivi il Centro unico di Protezione civile a Marzaglia e il Coc, il Centro operativo comunale con compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità.
È stato anche attivato il Servizio di Piena dell’Agenzia regionale. Inoltre i tecnici del settore Ambiente del Comune di Modena e i volontari della Protezione civile hanno attivato il monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico modenese.
In particolare sotto osservazione le arginature dei fiumi nella Bassa, sottoposti in queste ore a un forte stress per le abbondanti precipitazioni e il passaggio di consistenti quantità di acqua.
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Nello specifico l'allerta spiega che: "nella giornata di lunedì 27 maggio le precipitazioni saranno deboli e diffuse per l'intera giornata.
Per martedì 28 maggio il passaggio di un minimo depressionario in quota apporterà condizioni di tempo perturbato sulla nostra regione. In particolare, dal tardo pomeriggio avremo un'intensificazione delle precipitazioni, che in serata saranno anche a carattere di rovescio o temporale, più probabili sul settore occidentale e fascia di pianura della nostra regione.
La criticità idraulica arancione sulla zona D è riferita ai tratti arginati dei bacini pedecollinari affluenti di Reno, già interessati da fenomeni di piena. La criticità idraulica sulla zona F è relativa ai tratti arginati di Secchia e Panaro, già interessati da ripetuti fenomeni di piena negli ultimi 20 giorni.
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