Gazzetta di Modena

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L’ANNIVERSARIO 

Nella terra dei motori la culla dei giganti che lavorano la terra

Gabriele Farina
Nella terra dei motori la culla dei giganti che lavorano la terra

Il centenario della New Holland celebrato in piazza Roma occasione per scoprire i trattori, altra eccellenza modenese

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Piazza Roma si riscopre… contadina. Cappelli di paglia e camicie a scacchi hanno accompagnato ieri una festa dal sapore antico e nuovo al tempo stesso. Dinnanzi a Palazzo Ducale, infatti, erano esposti più di venti esemplari di trattori dal 1919 a oggi. Era di scena “Insieme per sempre”, la cerimonia organizzata da New Holland per celebrare cento anni di produzione industriale. La terza e ultima tappa del tour nazionale è ricaduta sulla città che dal 1932 ha raccolto il testimone da Torino.

«A Modena c’è uno stabilimento ancora innovativo e un centro d’eccellenza mai sostituito», ha confermato Francesco Zazzetta, responsabile della comunicazione per l’Italia. Mentre Zazzetta accompagnava in visita le massime autorità del Comune e della Regione, centinaia di persone osservavano da vicino il museo a cielo aperto.

La prima curiosità per chi giungeva da via Farini era un accostamento generazionale di due mezzi: il modello 702 e il Fiat Centenario. Il primo è stato realizzato nel 1919 dopo essere stato presentato l’anno prima, a pochi mesi dalla fine della prima guerra mondiale; il secondo è un prototipo creato per l’occasione. I colori rosso e nero e il volante sono simili, mentre dalla grandezza delle ruote al design le differenze sono notevoli. Nulla al confronto delle discrepanze di peso tra i modelli presenti. Nella parte destra della piazza, erano posizionati colossi industriali di massa superiore alle dieci tonnellate. Poco distante, di fronte alla statua di Ciro Menotti, i più piccoli giocavano su modelli in scala di pochi chili. Più che agricoltori, sognavano di essere piloti e gareggiavano su un circuito lungo e stretto. Sotto le tende venivano proposti filmati storici sulla storia dei trattori, mentre

accanto ai mezzi esposti erano posizionate colonne informative . Così si poteva scoprire che 89 anni fa nasceva a Modena il 702 C, il primo mezzo agricolo Fiat prodotto ai piedi della Ghirlandina. Era il 1932. Diciassette anni dopo, ecco arrivare il 600R, che ha accompagnato i nostri nonni nella difficile ripresa economica dopo la fine della seconda guerra mondiale e la Resistenza. La mostra è stata visitata anche da tanti giovani. Hanno sfidato la pioggia per osservare da vicino gli esemplari, studiarne la forma, conoscerne la storia e gli immancabili selfie. —

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