Elezioni, ecco i nomi di tutti gli eletti in Consiglio comunale a Modena
Il Partito democratico avrà 15 seggi, Sinistra per Modena 3, Modena Solidale 1, Verdi 1, Lega 7, Fratelli d'Italia 1, Forza Italia 1, Cinquestelle 3. Ecco tutte le preferenze
La composizione del nuovo consiglio comunale di Modena arriva al termine dello spoglio elettorale che ha attribuito i seggi ai partiti. La maggioranza è composta dal Partito Democratico, con 15 seggi, ai quali si aggiungono le tre poltrone conquistate da Sinistra per Modena e i seggi maturati con gli exploit di Modena Solidale e Verdi. Sarà una maggioranza comunque complessa da governare per il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dal momento che il solo Pd non basterà a se stesso nell’approvazione degli atti.
E stando a quanto fatto vedere in passato da Sinistra Per Modena, ai tempi della scissione con Articolo 1 e Mdp, sarà questo il primo vero dato politico del Muzzarelli-bis. Sul fronte dell’opposizione il primo dato: dodici consiglieri, per la maggior parte nuovi.
La Lega sarà il partito più rappresentativo: oltre al candidato sindaco Stefano Prampolini altri sei consiglieri. Il centrodestra è completato da Forza Italia e Fratelli d’Italia, che guadagnano un seggio ciascuno. Completa il consiglio comunale il Movimento Cinquestelle: oltre al candidato sindaco Andrea Giordani entrano i due consiglieri più votati.
Ecco gli eletti (tra parentesi il numero di preferenze conquistate)
Pd (15, più il sindaco Muzzarelli): Federica Venturelli (1377), Fabio Poggi (850), Antonio Carpentieri (497), Tommaso Fasano (493), Alberto Cirelli (488), Grazia Baracchi (482), Mara Bergonzoni (461), Ludovica Carla Ferrari (445), Stefano Manicardi (414), Diego Lenzini (408), Marco Forghieri (408), Vittorio Reggiani (403), Ilaria Franchini (377), Lucia Connola (350), Ferdinando Tripi (343).
Sinistra per Modena: Camilla Scarpa 575, Andrea Bosi 369, Roberta Pinelli 209
Verdi: Alessandra Filippi (100)
Modena Solidale: Katia Parisi (623)
Lega: Stefano Prampolini, Luigia Santoro (263), Antonio Baldini (236), Alberto Bosi (204), Giovanni Bertoldi (200), Barbara Moretti (178), Beatrice De Maio (155).
Forza Italia: Anna Maria Bonacini (131)
Fratelli d’Italia: Elisa Rossini (246)
Movimento Cinquestelle: Andrea Giordani, Giovanni Silingardi (134), Enrica Manenti (94)
Tra i primi spunti interessanti e curiosi certamente il Popolo della Famiglia che soffia il seggio al capolista di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò. Anna Maria Bonacini supera di un solo voto Piergiulio Giacobazzi tra le fila di quel che resta di Forza Italia. Esclusioni eccellenti nella lista del Pd: fuori l’assessore uscente Irene Guadagnini e l’ormai ex consigliera Federica Di Padova. Tra coloro che non hanno maturato seggi stridono i numeri esigui per Antonio Montanini (62 preferenze), Tommaso Rotella (70) e Valentina Mazzacurati (83). Per quanto rigaurda Modena Solidale, il seggio arriva proprio per Katia Parisi, protagonista il giorno del voto di un smsm inviato a migliaia di contatti del Caf Italia nonostante il silenzio elettorale. Tra i Verdi si ferma solamente a 41 preferenze Paolo Silingardi. Non entrano in consiglio comunale, nonostante i tre seggi conquistati da Sinistra per Modena, gli ex consiglieri Walter Stella e Marco Cugusi. In consiglio ci saranno anche due fratelli, Alberto e Andrea Bosi: il primo nella Lega, il secondo con Sinistra per Modena (sempre che non diventi assessore nei prossimi giorni).
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