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i sopralluoghi dei neo-sindaci 

Emergenza frane Case isolate a Prignano Strade comunali chiuse

D.M.
Emergenza frane Case isolate a Prignano Strade comunali chiuse

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PRIGNANO. Esordio in carica “traumatico” per diversi neosindaci dell’Appennino che ieri mattina si sono trovati a fare subito i conti con l’emergenza frane. A partire da Prignano, dove Mauro Fantini con il tecnico Bardelli del Comune si è subito in sopralluogo nei fronti critici, su un territorio dove c’è stato bisogno di chiudere cinque strade comunali: via Ducale e via Prato Vignale a Saltino, via Volpogno e via Pianazza a Montebaranzone, dove la situazione è difficile anche in via Vandelli. Poi a Morano, dove in via Chiesa sono tracimati tre fossi. Operai comunali al lavoro fino alle 2 di ieri. Diverse case sono isolate, con famiglie costrette a lasciare l’auto al di là dei fronti critici per poter andare a lavorare.

Battesimo di fuoco anche per Giovanni Battista Pasini a Lama, dove ha fatto il punto sugli interventi urgenti. Due strade chiuse: via Casa Bedato (a Mocogno) e Via Borrasilano (tra le Piane e Cavergiumine), ma quadro critico anche a Pianorso in via Braglie e a Sassostorno verso La Cà.

Uscita sui fronti critici di Fiumalbo per Alessio Nizzi, che ha inviato segnalazione alla Protezione civile per tre erosioni: sul Rio delle Motte (sotto Faidello), su Rio Pistone e su Rio Melmoso (a Lagadello). Quadro sempre devastante a Palagano, dove sono intervenuti anche i pompieri per una casa a rischio allagamento a Costrignano.

A Montefiorino senso alternato sulla sp 486 e due frane sorvegliate speciali sulla comunale per Rubbiano. —

D.M.

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