Coltellate alla fermata del bus: patteggia 8 mesi
Ha patteggiato otto mesi di carcere (pena sospesa) il giovane tunisino che il 18 aprile ha accoltellato a un fianco un cameriere di Carpi mentre scendeva dal bus. Si è così conclusa l’udienza del processo per direttissima dopo il suo arresto avvenuto subito dopo il fatto di sangue, grazie alla presenza nei paraggi di una pattuglia della Squadra Volante. L’accoltellatore è un tunisino 20enne che ha alle spalle precedenti per droga ed è oltretutto in Italia irregolarmente. Quel giorno si trovava alla pensilina del bus in mezzo alla piazza. Quando il mezzo si è fermato e la gente ha iniziato a scendere, lui spingeva per salire in fretta. Ma si è imbattuto in un 23enne colombiano adottato da italiani, residente a Carpi che lavora come cameriere in un ristorante a Modena. Questi gli ha fatto cenno di aspettare. È nato un alterco con parole pensanti. Poi quando il cameriere è sceso si è preso anche alcune coltellate ai fianchi. Qualcuno ha visto il sangue e ha fermato la pattuglia nei paraggi. Gli agenti hanno arrestato poco dopo il giovane violento. —
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