Gazzetta di Modena

Modena

TENSIONI IN CARCERE 

Dà fuoco alla sua cella: trasferito a Cuneo

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Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo l’immediato trasferimento al carcere di Cuneo del detenuto che l’altro pomeriggio ha dato fuoco per due volte al materasso nella sua cella a Sant’Anna provocando l’intossicazione di otto agenti (due portati in pronto soccorso).

Il giudice ha ritenuto che ci fossero gli estremi per l’accusa gravissima di tentata strage oltre che lesioni e danneggiamento aggravato.

L’uomo, un tunisino, era in cella a Modena da pochi giorni in seguito a un trasferimento dalla Dozza di Bologna (dove aveva provocato altri danni) e aveva già rotto il water e il lavabo nel corso di precedenti sfuriate.

L’altro giorno ha dato fuoco al materasso provocando un incendio che ha creato intossicazioni agli agenti della penitenziari intervenuti giudicati guaribili in tutto in 21 giorni.

Nella cella accanto è finito nei guai uno dei giovani arrestati per la rapina violentissima di Carpi: ha lanciato un bastone al comandante della penitenziaria rischiando di ferirlo. Anche per lui una denuncia. Gli agenti della penitenziaria, tramite il sindacato Sappe, avevano lasciato un allarme sulle azioni sempre più aggressive e sfrontate di alcuni detenuti rinchiusi a Sant’Anna. Emerge in ogni caso anche un disagio diffuso come mostra un terzo episodio dell’altro giorno: quattro detenuti che per protesta hanno gettato il pattume in corridoio.

Il carcere di Sant’Anna continua ad essere sovraffollato, come segnalato anche nelle scorse settimane dalla “Gazzetta” e non trapela verso la nostra città alcuna informazione su cosa avviene al suo interno, a parte le segnalazioni delle violenze. —

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