La piena passa senza problemi I sindaci esultano: «È andata»
Già dalla serata di mercoledì la situazione era ormai tornata alla normalità, o meglio i livelli del Secchia non preoccupavano più e a quel punto il sistema di Protezione civile si è concentrato soltanto sugli eventuali fontanazzi. Per tutta la notte è proseguito il monitoraggio sugli argini, controllati metro per metro dalle tute fluorescenti dei volontari e dagli uomini dell’esercito. Poi è iniziata la smobilitazione delle colonne mobili con pompieri e gruppi di tecnici che hanno lasciato Modena e gli alloggi improvvisati. Ma l’emergenza non è finita per i sindaci che guidano i paesi lungo l’alveo del fiume, era ancora troppo presto per dichiarare chiusa l’emergenza. «La piena sta transitando con livelli inferiori rispetto alle previsioni senza criticità. Domani scuole aperte», ha annunciato il sindaco di Bastiglia, Francesca Silvestri che ha trascorso giorni interminabili al Coc. Le ha fatto eco il collega di Bomporto, Angelo Giovannini, «Con il passaggio dell’allerta da rossa ad arancione la situazione del Secchia, pur non essendo ancora rientrata nella norma, si va gradatamente risolvendo». Messaggi rassicuranti sono arrivati anche dal primo cittadino di San Prospero, Sauro Borghi e dal Comune di Concordia dove la piena è passata in serata senza creare disagi tanto che non si è reso necessario chiudere le scuole come invece era accaduto nei giorni scorsi in quattro paesi.
Ora inizierà la conta dei danni e soprattutto si spera in una tregua definitiva del meteo al fine di procedere con i lavori di messa in sicurezza programmati e affidati. Per descrivere la forza dell’acqua basti pensare che a Campogalliano il campo di minigolf ai laghetti è stato trascinato ad un chilometro di distanza. —
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