Gazzetta di Modena

Modena

CENTRI ESTIVI 

Laboratori itineranti per l’integrazione dei ragazzi disabili

Gaetano Cervone

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Laboratori itineranti per favorire nei centri estivi l’integrazione tra ragazzi disabili e normodotati. Dalla danza al teatro, dalla pet therapy alle arti circensi, dallo yoga alla cucina. E poi naturalmente la musica, protagonista assoluta di ogni estate nei centri estivi a Carpi che anche quest’anno – da fine giugno a fine luglio - vedranno aprire le porte alla seconda edizione del progetto “L’albero dei Talenti”, una serie di laboratori gratuiti studiati ad hoc per consentire ai ragazzi disabili sia di esprimere il proprio talento, sia di vivere la stagione estiva come ulteriore momento di integrazione con i propri compagni. Il progetto promosso dalla Fondazione Casa del Volontariato (Ente finalizzato al sociale della Fodazione CR Carpi) con il patrocinio dell’Unione delle Terre d’Argine e in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Modena, riguarderà i centri estivi dai 6 ai 14 anni che si svolgeranno sul territorio e nello specifico: Centri Estivi CSI Carpi Sport, il centro estivo Eden, il Campo giochi di Quartirolo, i Centri estivi ‘Liberi di essere’ e “Seminiamo una buona idea” gestiti dalla Cooperativa sociale Giravolta e il Centro estivo ‘Girovagando tra le Nuvole’ gestito da Ushac. Il progetto pilota dello scorso anno ha funzionato e così anche quest’anno i volontari porteranno i laboratori gratuiti itineranti nei vari centri della città: «Crediamo molto nell’inclusione – spiega il presidente della Fondazione Casa del Volontariato, Nicola Marino – Per questo abbiamo deciso di impegnarci per una comunità in cui tutti possano stare insieme senza sentirsi esclusi». Lo scorso anno i ragazzi disabili che hanno frequentato i centri estivi sono stati 36: «Speriamo che con la seconda edizione di questa lodevole iniziativa il numero possa aumentare – commenta l’assessore Stefania Gasparini – Noi non crediamo all’idea di centri estivi ad hoc per i ragazzi disabili, perché siamo convinti che tutti abbiano il diritto di stare con i propri amici e che queste occasioni siano fondamentali anche per i ragazzi normodotati«. La novità per questa edizione è la possibilità per i ragazzi delle superiori di partecipare come volontari, mentre per gli universitari si aprono le porte per un tirocinio. —

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