Gazzetta di Modena

Modena

anche fedez si schiera a favore 

Benji e Fede al fianco del Pride Partiti divisi, Vignola dice no

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Dalla Cgil Modena a Fedez, da tanti comuni modenesi che hanno concesso il loro patrocinio agli studenti di Unione Universitaria, ai professioni di Ausl e Aou. Sono tantissimi i personaggi, le forze politiche o le associazioni che oggi appoggeranno o saranno al fianco dei 15mila in marcia per i diritti gay.

La prima forza politica della città, il Partito Democratico, ha sostenuto in pieno la manifestazione con la testimonianza del segretario cittadino Andrea Bortolamasi che ha incontrato nei giorni scorsi il presidente dell’Arcigay Francesco Donini, e anche la parlamentare modenese dem Giuditta Pini sarà al fianco del Pride.

Con loro non solo il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che sarà sul palco, ma tanti suoi colleghi che oggi sfileranno nel corteo o comunque hanno aderito alla manifestazione concedendo il patrocinio (Carpi, Castelnuovo, Spilamberto, Castelfranco, Marano, Castelvetro).

C’è anche chi ha detto no, come il Comune di Vignola: «Sono stato eletto - sostiene il primo cittadino leghista Stefano Pelloni - per rappresentare tutti i vignolesi, sia chi appoggia questa manifestazione, sia chi non la condivide. Il comune deve essere ascoltatore e non patrocinatore. Ultimo, ma non meno importante, nella storia dei patrocini del Comune di Vignola, non si ricorda un solo patrocinio concesso a una manifestazione che abbia avuto un ben chiaro fine politico».

Chi, invece, ha concesso la sua immagine al Modena Pride è il noto rapper Fedez, che ieri si è fatto immortalare in una foto con l’adesivo della manifestazione. Altri artisti saranno al fianco dell’evento. Proprio ieri è arrivata la conferma dei giovani cantanti modenesi Benji e Fede, che si esibiranno sul palco del Novi Sad. Gli show inizieranno verso le 18.30 e ovviamente tutta le esibizioni e le manifestazioni che si terranno tra Novi Sad e centro saranno gratuite.

Ci sono poi forze politiche che hanno invece espresso il loro dissenso. La Lega lo ha fatto tramite i consiglieri neoletti Luigia Santoro e Alberto Bosi, mentre ieri sono arrivate le parole di Elisa Rossini, eletta in Consiglio nella lista di Fratelli d’Italia-Popolo della Famiglia. La rappresentante del movimento di Mario Adinolfi ha chiesto rispetto per la città e per le famiglie che non condividono le idee dei manifestanti. Stamane inoltre sarà presente a Modena il sedicente esorcista padre David Fabbri: l’estremista di destra intende esorcizzare il rosone del Duomo di Modena dal peccato. —

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