Gazzetta di Modena

Modena

Biblioteca cionini 

Il libro di Cortelloni e l’Italia che cambia

E.C.

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Buon riscontro di partecipanti alla presentazione del libro "Qualcosa è rimasto" di Mauro Cortelloni, tenutasi alla biblioteca Cionini. La storia ruota attorno ad un gruppo di amici che vedono cambiare radicalmente la loro quotidianità dai ferventi anni a cavallo del '68, anni dove la mentalità delle persone muta totalmente e la figura della donna viene rivalutata, il tutto guidato da un bisogno di rivoluzione che anche senza l'uso delle tecnologie di oggi, ha fatto il giro del mondo. La storia è ambientata tra Sassuolo e Modena, anche se non vi è alcun riferimento esplicito proprio perché l'intento dello scrittore era quello di lasciare a chiunque il potere dell'immedesimazione. «Non è un libro autobiografico - ha spiegato l'autore - anche se ho chiamato il protagonista come un mio vecchio compagno di scuola, Ivano. Gli stati d'animo sono autobiografici: sono le emozioni per il cambiamento dell'Italia intera che ci accomunano tutti, il clima che si respirava...». — E.C.

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