Incontri per riflettere con don Mattia Ferrari e Francesco Gesualdi
Al via da domani al 12 settembre presso il parco Amendola la manifestazione “SosteniaMo, la sostenibile bellezza dell’essere solidali”, promossa da organizzazioni del Terzo Settore modenese.
Essa sarà composta da giornate di sensibilizzazione sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle organizzazioni del terzo settore della nostra città. Segnaliamo in particolare il 2 giugno alle 20.30 la testimonianza di don Mattia Ferrari, giovane vicario parrocchiale venticinquenne di Nonantola nella diocesi di Modena, entrato in seminario a 18 anni subito dopo il diploma al liceo classico di Modena, che recentemente è salito agli onori della cronaca dopo essere salito su una nave a salvare i migranti. La prima messa celebrata meno di un anno fa, alla domanda sulla sua scelta di imbarcarsi sulla Mare Jonio, nave non governativa per il salvataggio dei migranti, ha risposto “il mio compito è rappresentare la vicinanza della Chiesa sia a questi ragazzi che rischiano la vita per qualcosa in cui credono, sia ai migranti che arrivano dalla Libia” e parlerà al parco Amendola della sua esperienza sulla nave attualmente sotto sequestro per un intervento effettuato. Altro appuntamento degno di nota martedì sera alle 20.30 l’evento “Verso un futuro sostenibile: gli obiettivi del Millennio” con una conversazione con il saggista e attivista Francesco Gesualdi, allievo di Don Milani, autore di una ventina di libri e articoli riguardanti la negazione dei diritti umani, lo sfruttamento del lavoro minorile, il potere delle multinazionali, il debito del Terzo Mondo, l'inquinamento e la distruzione dell'ecosistema e fondatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo che si occupa di squilibri sociali e ambientali a livello internazionale, con l'obiettivo di indicare le iniziative concrete che ciascuno può assumere, a partire dalla propria quotidianità. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google