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C’è “ViverVerde” con i segreti di Bosco Albergati laboratori e giochi

Agata Patanè
C’è “ViverVerde” con i segreti di Bosco Albergati laboratori e giochi

Oggi il gran finale per la manifestazione nella splendida area Droni, mobility con i cani, lezioni per i bimbi e telescopi 

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Gran finale oggi per ViverVerde, manifestazione a tema ambientalista che, per il settimo anno di seguito, è riuscita a tagliare il cordone inaugurale all’interno dell’ormai tradizionale cornice di Bosco Albergati. Una sfida non semplice per i volontari dell’associazione “La città degli alberi”, che giovedì, a 24 ore dall’inaugurazione di venerdì si sono trovati di fronte ad un bosco e, soprattutto, ad un terreno carichi d’acqua a causa delle copiose piogge che da tempo imperversano nel modenese. «Sembrava un paesaggio lunare: acqua torrenziale su un terreno già zuppo di acqua, che non drenava più – spiega Mirella Pellegrini, volontaria dell’associazione ed organizzatrice dell’evento - Ma noi abbiamo lavorato come degli indefessi perché volevamo fortemente ViverVerde, volevamo la manifestazione per il suo valore e per i messaggi che veicola. Spiegheremo alle famiglie che verranno che forse non troveranno un bosco perfetto, che sarà pieno di buche, di carreggiate, che bisognerà stare un po’ attenti e ci si infangherà, però la natura è questa, la natura ci è amica e chi viene a bosco deve tener conto di venire ad abbracciare la terra». Un’iniziativa sentita, che nasce dalla volontà e soprattutto dal duro lavoro di persone che nella vita fanno tutt’altro, ma che una volta l’anno riescono a mettere in piedi un evento dedicato a tutti, con giochi, attività e laboratori che vengono offerti per intrattenere e per divertire, ma soprattutto per educare alla sensibilità ambientale.

Il programma odierno prevede visite guidate nel bosco, laboratori, la possibilità di osservare il cielo con il telescopio, esibizione di droni e aeromodelli, lezioni sul miele e mobility per cani con accompagnatori, tree climbing e ponte tibetano tra gli alberi... «Quest’anno il tema non poteva che essere il movimento “Save the planet” di Greta Thunberg», continua Mirella, che tradisce l’emozione del traguardo raggiunto assieme agli altri membri dell’associazione, pronti ad accogliere la gente con il sorriso.

«Dal neonato al nonno abbiamo laboratori sia creativi ed incentrati sull’utilizzo di materiali di recupero e di materiali naturali sia, come noi li abbiamo definiti, laboratori “naturali” costituiti da attività che portino i bambini ma anche i genitori all'interno del bosco. Abbiamo poi attività di gioco spettacolo, di orientamento, di arrampicata sulla quercia. Per gli amanti della musica, avremo la rievocazione del cinquantenario di Woodstock e con il Modena Beat Festival». Un traguardo sudato ma che sembra essere stato ricompensato tanto dall’affluenza quanto dal repentino cambio meteo. Spiega Natalino Bergonzini, presidente dell’associazione: «Il parco diventa sempre più bello, sempre più ricco di piante e sempre più utile nell’assorbire l’inquinamento. Invitiamo la gente a venire a vedere, perché nonostante la pioggia dell’ultimo periodo il sole è apparso proprio nel giorno d’apertura, promettendo di rimanere fino alla fine del weekend, per un’altra edizione di ViverVerde da ricordare». —



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