Gazzetta di Modena

Modena

tour gastronomico 

Sassmagna fa l’abbuffata con oltre 1200 partecipanti

Maria Pettinato

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Milleduecento partecipanti e oltre trecento volontari: questi i numeri da record dell’edizione 2019 della Sassmagna, il tradizionale appuntamento patrocinato dal Comune e organizzato dalle tante associazioni del territorio.

Un vero e proprio successo, complice anche la bellissima giornata di sole, all’insegna del divertimento, del buon cibo emiliano e del buon vino. Il tour enogastronomico tutto sassolese è cominciato, come sempre, dal parco Ducale, e si è sviluppato per dieci chilometri circa, per un totale di nove tappe, la maggior parte delle quali immerse nel verde della città. Ogni tappa, dagli antipasti alla cena, è stata gestita dalle realtà che formano il tessuto sociale cittadino: l’associazione Pandora, il Melograno, gli Orti sul Secchia, gli Alpini di San Michele, l’Aism, la Cinofila, l’Avis, l’Anffas, la Croce Rossa Italiana sezione di Sassuolo, Forum Ute, e per finire l’associazione sportiva San Giorgio, l’ente organizzatrice della manifestazione.

«Quest’anno – racconta Adriano Di Gesù, uno degli organizzatori - abbiamo avuto un boom di iscrizioni. Fin dalla prima edizione la Sassmagna ha voluto coinvolgere le diverse associazioni del volontariato sassolese che come sempre sono state tantissime. Il cibo è quello tipico della gastronomia emiliana. Fino alla tappa della Croce Rossa in piazza Garibaldi dove i partecipanti hanno potuto mangiare salsiccia e patatine fritte. Quest’anno, il percorso è stato leggermente allungato nella zona di San Michele. Le varie tappe erano dislocate per tutto il percorso natura, dalla parte degli alpini fino al centro storico: villa Giacobazzi, piazza Garibaldi e piazzale Della Rosa, per poi concludere di nuovo al parco Ducale».

Per il secondo anno consecutivo è stato lanciato il contest fotografico. —

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