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Tassista viene arrestato dopo una lite: è già libero

Serena Arbizzi
Tassista viene arrestato dopo una lite: è già libero

L’uomo ha ferito un collega che gli contestava il mancato rispetto delle regole La vittima: «Mi ha aggredito, eppure dopo poche ore è tornato al lavoro»

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Andrea Milani, portavoce del consorzio Cotamo, che riunisce i taxi sul territorio carpigiani, è stato aggredito da un concorrente. Ed è finito all’ospedale, dove gli hanno diagnosticato 30 giorni di prognosi per la frattura di un polso e diverse ecchimosi su varie parti del corpo.

L’aggressore, di origini campane ma da tempo residente a Carpi, è stato arrestato venerdì mattina dai carabinieri con l’accusa di lesioni personali gravi e violenza privata. I militari sono stati avvisati da un passante il quale, poco prima, nel piazzale della stazione ferroviaria, aveva assistito ad un acceso litigio tra i due tassisti.

Oggetto del contendere l’assegnazione di una corsa e la presunta mancata adesione alle regole che disciplinano il servizio.

Il tassista aggredito ha filmato l’episodio, girando un video tramite il suo cellulare. I due sono quindi venuti alle mani, ritrovandosi ben presto a terra accerchiati da un capannello di curiosi.

Il taxista campano, pregiudicato e già conosciuto all’Arma, è stato arrestato in flagranza per lesioni personali gravi e violenza privata. L’uomo ha provocato all’altro tassista la frattura di un polso e varie ecchimosi su diverse parti del corpo.

«La frattura è nata perché quando siamo finiti a terra la mia mano è stata schiacciata da lui - racconta Milani - In passato aveva già aggredito un altro collega. Mi sono stati diagnosticati 30 giorni di prognosi per l’episodio di venerdì mattina. Non riusciamo più a lavorare con qualcuno che non rispetta le regole e che, oltretutto, ci aggredisce perché glielo facciamo notare. È un susseguirsi continuo di episodi di maleducazione, degenerati in violenza vera e propria. Oltre al danno, però, c’è la beffa. Oggi (ieri per chi legge, ndr) lo abbiamo visto aggirarsi alla stazione e nel pomeriggio ha ripreso a lavorare, come se niente fosse».

I tassisti del consorzio metteranno in campo ogni forma di protesta legittima per «chiedere al Comune di fare in modo che questa persona venga messa nella condizione di non nuocere - conclude Milani - Noi vogliamo continuare a garantire il servizio, ma speriamo che qualcosa cambi». I tassisti avevano dato vita a una protesta davanti al Teatro poche settimane fa, contro le modalità lavorative del concorrente. —



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