Un nuovo centro disabili grazie ad aziende e lavoratori
Inaugurata la residenza “Picchio” frutto di una raccolta fondi per il dopo sisma Sarà il riferimento per l’Area Nord. Al taglio del nastro Ferrari e Bonaccini
È stata inaugurata ieri la residenza per disabili gravi “Nuovo Picchio”, realizzata grazie alla generosità dei lavoratori e delle imprese di tutt’Italia che, dopo il terremoto, hanno accolto l’invito di Confindustria, Cgil, Cisl, Uil e Confservizi a contribuire alla rinascita dei territori così duramente colpiti. Il tutto attraverso la costituzione del fondo Trust Nuova Polis Onlus, in cui sono confluiti 7.700.000 euro, cifra che ha permesso la costruzione della Casa della musica di Pieve di Cento, inaugurata nel maggio 2017 alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Centro co-working di Quistello, del Centro Polifunzionale Arti e Cultura di Bondeno e della Scuola di Danza di Reggiolo. L’ultimo tassello a completamento di questa sinergia solidale tra imprese e lavoratori italiani il nuovo Centro socio sanitario sanfeliciano di via Garibaldi, in grado di accogliere fino a 20 ospiti con disabilità gravi e di fungere da bacino di utenza per i nove Comuni dell’Area Nord. L’edificio, che si compone di 4 corpi aggregati, si sviluppa su due piani: al piano inferiore ospita le attività diurne e di laboratorio, mentre al piano superiore le camere da letto. E l’uso di impianti ad elevata efficienza energetica alimentati dalla rete di teleriscaldamento ne ha concesso la certificazione in classe energetica A. Il tetto a falde, poi, che ricorda quello di un’abitazione, e le ampie vetrate, che permettono di instaurare un rapporto visivo tra esterno ed interno, favoriscono per i ragazzi ospiti quel senso di accoglienza, familiarità e sicurezza tipico di una casa. Dagli elevati standard abitativi e terapeutici sia in termini di tecnologia costruttiva in legno X-Lam e di stratigrafie completamente a secco, che garantiscono elevate prestazioni termico-acustiche e comfort all’interno, sia in termini di giardino esterno dove compiere attività multi-sensoriali quali micro-giardinaggio e coltivazione di piante aromatiche. «Questa è l’ultima delle cinque pillole di bellezza che abbiamo voluto regalare al territorio - ha spiegato l’architetto Mario Cucinella, responsabile del progetto - la forza della comunità che si esprime attraverso l’architettura e il lavoro del mio team capitanato da Marco Dell’Agli e da sei giovani architetti a cui abbiamo voluto dare l’opportunità di fare un’ importante esperienza«. «La gestione della struttura sarà affidata da Asp alla cooperativa di assistenza Domus - ha detto il nuovo presidente Asp Area Nord, Stefano Paltrinieri, subentrato a marzo scorso al presidente uscente Paolo Negro - e i valori aggiunti di questi centri sono la professionalità, la passione e l’amore delle persone che ci operano». «Il sisma ci ha dimostrato che una società più coesa di prima e che ruota attorno alla solidarietà, all’attenzione alla comunità e alle esigenze dei più giovani e delle persone più fragili è possibile», le parole del presidente di Confindustria Pietro Ferrari che, insieme al segretario generale Uil Giuliano Zignani e al garante del Trust Nuova Polis Onlus Piero Gnudi, ha anche aggiunto come «fare opere di pubblica utilità come questa, frutto della coesione tra parti sociali, lavoratori e imprese, in tempi ragionevoli e con criteri rigorosi di sicurezza e massima trasparenza, è possibile». Di generosità nelle donazioni di cittadini e lavoratori ha parlato poi il presidente della Regione Stefano Bonaccini, prima di lasciare spazio alla benedizione di monsignor Lino Pizzi e del parroco di San Felice don Filippo Serafini. —
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