Le campane suonano a festa, riaperta la chiesa di Cavezzo
Molti i fedeli che sono stati presenti alla solenne celebrazione per il ritorno alle funzioni religiose dello storico edificio
CAVEZZO. “Questa è una giornata che ricorderò come la più bella della mia vita”.. Basterebbero le parole del parroco del paese don Giancarlo Dallari, accolte dagli applausi delle tante persone sedute in chiesa come nel piazzale antistante, per capire l’emozione di un’intera comunità che dopo sette anni riabbraccia la chiesa di San Egidio, ieri pomeriggio riaperta al pubblico dopo la ricostruzione e ristrutturazione a cui è stata sottoposta a seguito del sisma che l’aveva distrutta. Una cerimonia solenne quella officiata dal vescovo di Modena Erio Castellucci.
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«Voi avete conosciuto la paura del terremoto - ha ricordato durante l’omelia - il timore e il senso di precarietà dati dalle scosse che hanno colpito le vostre famiglie, le vostre case e la vostra chiesa. Nell’estate del 2015 sono venuto qui e ricordo che don Giancarlo mi ha solo accompagnato davanti alla porta, ma non è entrato in chiesa perché è come avesse perso un familiare, una parte della sua vita. Ma lui e voi non vi siete lasciati schiacciare, siete andati avanti senza arrendervi. E questa inaugurazione è il simbolo della resurrezione e della gioia che oggi compiamo».
«Sette anni fa vidi la guglia del campanile crollare - riprende don Giancarlo, dopo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso la riapertura di San Egidio - pensavo fosse finita e invece oggi il nostro paese è rinato e la chiesa è più bella e più nuova, non come me. Ma io mi fermo qui, con voi, perché qui si sta bene, come diceva una canzone dei Dik Dik».
«Dopo la riapertura di 123 chiese, da oggi ad ottobre ne riapriremo altre 21 - ha assicurato l’assessore regionale Palma Costi - il 29 giugno quella di Rivara e il 22 settembre il duomo di Mirandola».
«Grazie a chi ci ha permesso di riavere un simbolo dell’identità, della storia e del cuore della nostra comunità» ha detto il sindaco Lisa Luppi.
Presenti anche i due responsabili del progetto di ristrutturazione di San Egidio, per lo studio Comes, Susanna Carfagni e Carlo Blasi, quest’ultimo chiamato a Parigi per la ricostruzione di Notre Dame. —
Vale. C.
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