Squadra che vince non si tocca Tante le riconferme in Giunta
Settimana decisiva per la formazione della squadra di governo della città Emergono nuovi nomi, ma Muzzarelli non vuole stravolgere il lavoro fatto
Non sarà proprio uno “squadra che vince non si cambia”, ma alla fine potrebbe assomigliargli. Nel senso che il risultato elettorale - un po’ meno la composizione del Consiglio, che nasconde più insidie rispetto al quinquennio passato - ha dato una sorta di delega in bianco al sindaco Muzzarelli, che affronterà la settimana decisiva per la composizione della nuova giunta con una convinzione: visto che il lavoro della “vecchia” squadra è stato premiato, non ha senso stravolgere il gruppo di lavoro. Il che non significa che la giunta resterà uguale a quella uscente, ma che il cambiamento avverrà in due modi: con pochi innesti importanti (il segretario cittadino del Pd Andrea Bortolamasi e due assessori alla Sinistra per Modena) e con un rimescolamento di alcune deleghe. Partendo dagli uscenti, le conferme certe sono quella degli assessori Giulio Guerzoni (con deleghe rafforzate), Alessandra Filippi (che resterà titolare dell’Ambiente in quota Verdi) e Andrea Bosi, che sarà probabilmente anche il nuovo vicesindaco. E mentre prende quota la possibilità che a restare sia anche Anna Maria Vandelli (che manterrebbe l’Urbanistica), è probabile che nella prossima squadra ci sia ancora almeno un nome - in ordine di probabilità decrescente - tra quelli di Ludovica Carla Ferrari, Irene Guadagnini e Giuliana Urbelli. Più difficile, anche se non impossibile, che nella nuova squadra possa esserci anche Gianpietro Cavazza: in caso di conferma, è previsto un cambio di deleghe. Detto che si profila una situazione che a qualcuno potrebbe sembrare più un rimpasto che una nuova giunta, chi saranno dunque i nuovi innesti? Quello certo è Andrea Bortolamasi, al quale non andrà una delega tra le più “pesanti”: il segretario cittadino del Pd entrerà in giunta mantenendo il suo ruolo nel partito almeno fino alle elezioni regionali, con l’obiettivo di creare le condizioni per un passaggio di testimone nel 2020. L’altro innesto arriverà dalla Sinistra per Modena, alla luce del sorprendente 8% ottenuto alle amministrative, e dipenderà strettamente dalla scelta di Muzzarelli per il ruolo di vicesindaco: se, come probabile, il numero due di piazza Grande sarà Andrea Bosi, l’altro assessore espresso dalla Sinistra potrebbe essere Roberta Pinelli, dirigente scolastica in pensione eletta in Consiglio con 209 preferenze. Tra le possibilità aperte, anche quella di un ritorno in giunta di Fabio Poggi, rieletto in Consiglio con 850 voti, che resta un buon nome anche per il ruolo di presidente del Consiglio, così come quello di Grazia Baracchi, che in molti vedrebbero bene alla Scuola. Possibilità di cui il sindaco ragionerà nel prossimo fine settimana, dopo due giorni (oggi e domani) intensi per gli incontri con le delegazioni delle liste che lo hanno sostenuto e dopo la maxi-cena che giovedì sera riunirà tutti alla Festa dell’Unità di San Damaso. —
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